Utente 294XXX
BuonGiorno egregi medici !
Vi scrivo per per mia nonna: 87 anni cardiopatia ischemica , portatrice di pmk bicamerale atrio ventricolare a causa di un blocco ab di II GRADO installato per 5 Anni fa

I follow up sono andati tutti bene il dispositivo è ben carico ma dall'ultimo controllo il Cardiologo ha detto che il pacemaker ha segnalato come "allarme "
Paziente con 85 bpm nella fase notturna. Assenza si artmie ritmo sinusale .
Sono molto preoccupato perché so che un cuore a riposo sopratutto di notte dovrebbe oscillare tra i 60 ed i 73 bpm.
Il medico di famiglia ha aumentato il bisoprololo ( ne prendeva 2,5 mg mattina e sera quindi 5 mg al giorno )
Ora assume 2.5 mg la mattina e 3.75 la sera .
Altre terapie : norvasc , cardioaspirina, torvast e triniplas.
Nonna ha subito 2 Inteventi al femore in un anno ma ora bisogna dire che sta discretamente bene , pressione normale , ha un ottimo appetito e deambula discretamente con un deambulatore .

La mia domanda è la seguente : questo aumento di bisoprololo è sufficiente ? Questo bpm a 85 bpm notturni sono rischiosi ?
È il caso che la visito un Cardiologo ?

Grazie infinite

Simone

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Non sono affatto rischiosi,
Puo'ì aumentare il beta bloccante, ma con mota attenzione.
La signora ha 87 anni,,,,se sta bene cosi' la lasci stare.
Arrivederci

cecchini
[#2] dopo  
Utente 294XXX

Iscritto dal 2007
Grazie della risposta dott Cecchini .
Effettivamente a parte un po' di affanno dopo sforzi devo dire che sta discretamente bene ! Il beta bloccante è stato aumentato di 1.75 mg e mi sembra ben tollerato .

Quindi possiamo stare tranquilli !

Grazie infinite della rassicurazione

Buona serata