Utente 397XXX
Gentili dottori,

Circa 40gg fa sono caduto in casa sulla mano sinistra a palmo verso il pavimento. Il polso si è solo leggermente gonfiato e dopo quattro giorni, persistendo il dolore seppur diminuito, ho fatto una RX con esito negativo. Dopo altri 14gg (e quindi a circa 20gg dall'incidente) ho fatto una RMN dato che continuavo ad avere fastidi. La RMN riporta un intenso edema midollare da contusione ossea di aspetto non recente e una lesione quantomeno parziale del legamento scafolunato.

A questo punto sono andato da uno specialista in ortopedia che mi ha rassicurato sul fatto che il legamento non aveva nulla di che e per l'edema mi ha consigliato un ciclo di magnetoterapia e una polsiera rigida per 20gg. Oggi ho tolto definitivamente la polsiera e nel piegare la mano in avanti sento dolore in particolar modo premendo su un punto del dorso della mano nella parte sx (della mano sx, ovvero non sul radio dove a quanto avevo capito era l'edema).
Vorrei chiedervi: tali dolori possono essere connessi con la immobilizazione? e se si in che lasso di tempo dovrebbero sparire?

Grazie della vostra attenzione e cordiali saluti.

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Gentile Signore,

in parte potrebbero essere riconducibili all'immobilizzazione: in tal caso, dovrebbero regredire entro 4-5 giorni, ma non è escluso che siano invece collegati a una lesione del legamento scafo-lunato o più semplicemente al danno transitorio osseo con edema midollare (in questo caso, potrebbero essere necessarie 2-4 settimane).

Buona notte.
[#2] dopo  
Utente 397XXX

Iscritto dal 2015
Gentile Dottore,

innnanzitutto grazie mille della risposta. Vorrei chiederle in aggiunta se, in entrambi i casi dovrei fare qualcosa (come un'ulteriore visita dallo specialista) o se e' conveniente aspettare e vedere come si evolve? Nel secondo caso, devo evitare particolari movimenti o posso muovere la mano normalmente?

Grazie ancora per l'attenzione e cordiali saluti.
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Solo nel caso fosse confermata la lesione legamentosa sarebbe preferibile non far passare altro tempo.

Negli altri casi, il riposo funzionale e il tempo costituiscono la terapia.
[#4] dopo  
Utente 397XXX

Iscritto dal 2015
Gentile Dottore,

mi scuso per la tarda risposta e la ringrazio.

Vorrei chiederle un ulteriore parere se possibile. Ho lasciato passare circa 7 gg dalla rimozione del tutore usando celadrin crema due volte al giorno come consigliatomi dal medico di base. I dolori sono quasi scomparsi ad oggi, tuttavia stamane mi sono svegliato con la mano intorpidita, in particolare la zona del pollice, può essere legato al legamento?

Inoltre, fatto forse più rilevante, quando mi appoggio con un pò di peso a palmo a 90 gradi con il braccio sento ad un certo punto un pò di dolore. E' ancora normale dopo una settimana dalla riozione del tutore?

Grazie mille della disponibilità e cari saluti.
[#5] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Assolutamente no.

L'intorpidimento in genere è una sintomo neurologico, cioè legato a una sofferenza, anche temporanea, di un ramo nervoso periferico (in questo caso, un ramo del nervo mediano).

Un certo dolore in determinate posizioni è normale per un certo tempo.
[#6] dopo  
Utente 397XXX

Iscritto dal 2015
Grazie mille!

Cordiali saluti.
[#7] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Di nulla.