Utente 397XXX
Salve, sono 6 anni che ho una relazione stabile con una ragazza con la quale ho avuto il mio primo rapporto sessuale (e viceversa). Credo di soffrire di eiaculazione precoce (in modo lieve) in quanto sin dall'inizio non ho mai saputo controllare e decidere il momento dell'eiaculazione, che avviene in genere in 1-3 minuti dall'inizio del rapporto. Provando con profilattici ritardanti ho riscontrato un evidente beneficio in questi termini, posso arrivare anche a 7-8 min o più. Ritengo sia principalmente un problema di ipersensibilità del glande, difatti se senza protezioni il rapporto dura 1 minuto al massimo 2. Il fatto di non poter controllare volontariamente il riflesso eiaculatorio per me è una grande frustrazione, in specie per il fatto di non poter far raggiungere l'orgasmo alla mia partner se non con un rapporto orale. Da qui la mia decisione di consultare uno specialista. Leggendo anche su questo sito sono venuto a conoscenza dei cosiddetti "Esercizi di Kegel" e vorrei imparare ad eseguirli con lo scopo di controllare il muscolo PC, però dato che potrei andare a contrarre altri muscoli involontariamente preferirei avere il parere di uno specialista appunto. Ho letto un articolo su questo sito in cui si diceva che di queste pratiche se ne occupa sia il fisiatra che l'andrologo, per cui ho un po' di confusione, non so bene a chi dovrei rivolgermi. Soprattutto vorrei sapere se il SSN provvede tramite ASL o strutture simili a visite gratuite, siccome sono ancora uno studente non percepisco uno stipendio e troverei difficoltà ad andare da un privato. Aggiungo un'ultima cosa: per quanto riguarda l'ipersensibilità del glande ho letto che attualmente gli unici due rimedi sono il filler glandulare e la circoncisione. Non penso di voler effettuare né uno né l'altro per adesso, ma è possibile che con i suddetti esercizi se svolti con dedizione si riesca ad ottenere dei risultati? Ho sentito di persone che controllando il muscolo PC riescono a ritardare di molto l'eiaculazione e a decidere quando effettuarla (con eventuale conseguenza positiva dell'orgasmo multiplo): è possibile o sono leggende metropolitane? Per concludere ci tengo a dire che vorrei risolvere questo problema naturalmente, senza l'utilizzo di farmaci o pomate, se non ritenete Kegel un rimedio efficace sono ben disposto a sentirne di altri. Grazie mille.

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Dr. Carlo Maretti
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il SSN è in grado di soddisfare le sue richieste e per questo deve consultare il suo medico di medicina generale che conoscendo il territorio le saprà dare le giuste informazioni. Il problema delll 'EP è di frequente riscontro nel maschio e prima viene affrontato, prima può essere risolto in modo definitivo dallo specialista di riferimento: l'andrologo. Lasci perdere l'aspetto chirurgico e visto il suo racconto con un buon insegnamento lo specialista riuscirà a farle gestire l'atto sessuale nel migliore dei modi.

Un cordiale saluto