Utente 398XXX
Gentili dottori,

Spero di poter ricevere un aiuto (seppur via web) per quanto mi è successo in questa ultima settimana per la prima volta nella mia vita. Sono un ragazzo di 27 anni, di buona salute, faccio sport e non ho mai avuto problemi di erezione fino alla scorsa settimana. Per tutto il mese di novembre mi sono frequentato con due ragazze avendo rapporti con entrambe e senza nessun tipo di problema, finchè ho deciso un giorno (anche per coerenza) di proseguire la frequentazione solo con una di esse. Fino alla scorsa settimana, ho avuto rapporti con lei senza problemi e con una erezione che soddisfaceva senza problematiche. Una sera però, preso probabilmente dalla foga emotiva e del sentimento che provo con lei iniziando ad avere il rapporto con lei, la mia erezione è scesa e non c'è stato modo di riprenderla. Per motivi anche virili, mi sono inventato una scusa e ho fatto finta di sentirmi poco bene per evitare l'argomento, idem questa settimana quando si è ripetuta la stessa cosa. In questo momento sono parecchio in crisi, ho un blocco che sento all'altezza del diaframma e un'ansia che continua a perseguitarmi che mi fa vivere male ogni cosa. Paura di non riuscire più ad avere un'erezione, paura di perderla, mangio poco quando prima mi abbuffavo senza un domani e inoltre non mi sento più attratto in nessun modo da nessuna, mi sento come alienato e continuo a fare prove su me stesso per vedere e capire se tutto funziona correttamente e anzichè, far venire tutto nella maniera più naturale sto sforzando tutto.

Ho prenotato una visita dal mio medico base in questi giorni per farmi prescrivere un aiuto per sistemare quantomeno il problema dell'erezione (ma funziona con tutta questa ansia?) e vedere se anche psicologicamente può aiutarmi un pochino a riprendere la mia strada correttamente.

Voi che ne pensate? Vi ringrazio di cuore per tutte le risposte che mi darete.
Alex.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
52% attività
20% attualità
20% socialità
PADOVA (PD)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2008
Caro signore,
i farmaci per prblemi psicogeni nella migliore dei casi danno dipendenza. Personalmente farei una diagnosi precisa di natura del suo problema: ormonale, prostaitico, psicogenpo, raro alla sua età circolatporio. Poi farei terapia mirata alla mcausa non al problema.