Utente 391XXX
Buongiorno dottore, ho da tempo un forte dolore al basso schiena. Ho fatto la risonanza magnetica e questo è l'esito:
Quesito clinico: dolore in L5-S1.
Esame di base, tecnica TSE.
Conservato l´allineamento dei metameri, non segni di compressione sul cono midollare.
Verosimile vizio di differenziazione del passaggio lombo - sacrale per probabile
sacralizzazione dx del quinto metamero lombare, pertanto è stato indicato come livello
L5-S1 l´ultimo spazio dove è riconoscibile un disco intersomatico anche se di aspetto
rudimentale.
Sul livello indicato come D12-L1 minima protrusione discale posteriore mediana.
Sul livello indicato come L3-L4 il disco intersomatico presenta spessore ridotto, segni di
disidratazione e modesto bulging circonferenziale con protrusione posteriore mediana
paramediana bilaterale, estesa ad interessare i versanti declivi di entrambi i forami di
coniugazione, specie dal lato dx, si associano segni di reazione artrosica marginale.
Sul livello indicato come L4-L5 il disco intersomatico presenta una minima protrusione
discale posteriore mediana.
Sul livello indicato come L5-S1 il disco intersomatico presenta aspetto rudimentale.
Apposizioni artrosiche marginali a sviluppo anteriore sul tratto compreso fra D12 ed L5.
Può dirmi in parole povere di cosa soffro?
La ringrazio.

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Dr. Umberto Donati
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Il referto descrive la presenza di discopatie multiple con protrusioni discali a carico degli ultimi due dischi, e artrosi diffusa a tutto il tratto lombare. Questo è tutto ciò che si può dire leggendo un referto RMN, senza vedere le immagini della RMN, senza sapere nulla della Sua sintomatologia (dire "forte dolore al basso schiena" non fornisce nessuna informazione sulla reale sede del dolore, sulla sua tipologia, sulle sue caratteristiche, sulle modalità di insorgenza e di remissione, ecc.), e soprattutto senza averLa interrogata, ascoltata e visitata. Io non so nemmeno perché in presenza di una lombalgia abbia fatto una RMN invece di una radiografia. Le ricordo che la RMN non ha nessun significato clinico da sé sola ma acquista rilievo solo quando va a completare la visita specialistica integrandosi con quanto emerso dall'esame clinico. Mostri quindi le immagini della RMN (e non il solo referto!) al medico che, dopo averLa visitata, ha ritenuto opportuno prescrivere questo accertamento perché completi con esse la visita e decida il da farsi.
Cordiali saluti