Utente 181XXX
Buonasera
circa un mese fa ho deciso di iscrivermi in palestra e per farlo ho fatto una visita da un medico sportivo per ottenere il certificato di sana e robusta costituzione.
Alla fine della visita però ho avuto una sorpresa, il medico non mi ha rilasciato il certificato in quanto aveva rilevato delle aritmie extrasistoliche e mi ha prescritto una serie di esami, cosa che ho fatto e che hanno confermato la sua diagnosi.
In particolare l'Holter ha registrato nell'arco delle 24 ore una frequenza cardiaca media di 70bpm, con un picco di 129 bpm e un minimo di 36 bpm (mentre dormivo).
Inoltre ha rilevato 3 episodi di bradicardia, 0 pause e 3 battitti mancanti.
Per quanto concerne gli episodi ventricolari ha registrato 29863 battiti isolati 36,7%!!!), 2054 bigemini, 882 trigemini e 0 tachicardia. Nessun episodio sopraventricolare.
In coclusione ha riportato anche: Conduzione A-V ed IntraVentricolare nei limiti, QTc medio:0,42 sec.
Assenza di pause significative. Indici dell'HRV (SD:129.58 ms).

A questo punto ho fatto anche un elettrocardiogramma da sforzo, dal quale è risultato che sotto sforzo le extrasistoli scompaiono completamente, per poi tornare quando l'esercizio finisce.
Alla fine di questi controllo i medici dell'Ospedale mi hanno rassicurato dicendo che le aritmie sono di natura benigna e che non devo fare nulla.

Quando però ho portato i risultati al medico sportivo lui è stato molto meno rassicurante. Innanzitutto mi ha fatto il certificato con durata semestrale (e non annuale), poi mi ha prescritto anche una ecografia del cuore (non so se si chiama cosi) perchè dice che potrei avere una patologia abbastanza rara al ventricolo destro (da dove nascono le aritmie) che può essere molto pericolosa.

Ora però ho un dubbio, se è davvero cosi pericolosa (in un primo momento voleva farmi prendere anche dei betaloccanti, poi però ha cambiato idea quando ha visto che ho un punto di battito molto lento nelle 24 ore) posso andare comunque in palestra?
Perchè poi i dottori dell'ospedale che mi hanno fatto i controlli sono satti cosi "superficiali"? Eppure mi sono rivolto ad un ospedale specializzato in patologie cardiache e uno dei due era addirittura un primario!

Grazie per la risposta.

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Una persona giovane che presenti 30,000 extrasistoli ventricolari va assolutemente indagata accuratamente e certo non puo' esserle concessa l'attivita' sportiva , anche se la prova da sforzo, da cio che lei riporta, e' rassicurante.
A seconda del tipo di extrasistoli puo' essere indicata una risonanza cardiaca.
Esami ematochimici e ecocardiografici inoltre dovranno escludere la presenza di una miocardite in atto.
Ne parli con il suo medico
Arrivederci

cecchini
[#2] dopo  
Utente 181XXX

Iscritto dal 2010
La ringrazio per la risposta e per il "giovane".
Per esami ematochimici intende i normali controlli del sangue?
Li ho fatti qualche giorno fa (meno di una settimana) e non hanno riscontrato alcuna anamolia o valori in eccesso (o in difetto).
Anche la tiroide (per disfunzioni della quale prendo eutirox 75mg) ha rivelato valori normali.

A questo punto però, da come mi dice, non dovrei frequentare la palestra, anche se il medico sportivo mi ha concesso l'attestato per 6 mesi?



[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Io eseguirei una risonanza cardiaca ed inizierei una terapia antiaritmica.
astenendomi dallo sport
arrivederci