Utente 377XXX
Salve, io ho iniziato ad assumere il primo blister di sibilla il 17 settembre (primo giorno del ciclo) e per i primi due mesi, nel periodo di sospensione non ho avuto il ciclo, o meglio ho avuto qualche piccola macchia scura molto più simile allo spotting. Per tale motivo, per sicurezza, ho eseguito un test di gravidanza in laboratorio sulle urine il giorno 17 novembre, avendo avuto un unico rapporto non protetto il giorno 1 ottobre. Il risultato del test é stato negativo, posso ritenerlo valido o é troppo precoce? Nel terzo mese di sospensione ho avuto perdite rosse di breve durata e dolori simili al ciclo, ma sono preoccupata perché vedo la mia pancia gonfiarsi, la sento tesa e dura sia a riposo che soprattutto alla palpazione, ho spesso nausea, sonnolenza, fastidi intestinali e perdite bianco/gialle. Chiedo perciò a voi un chiarimento, vi ringrazio per l'attenzione.
[#1] dopo  
Dr. Nicola Blasi
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Ripeto spesso questo concetto , se la pillola è stata assunta in modo corretto, nessuna dimenticanza , nessun episodio di vomito e/o diarrea , assunzione di farmaci particolari , il rischio di gravidanza è inesistente .
Il flusso mestruale scarso è legato al clima ormonale della pillola SIBILLA che sta assumendo
SALUTI
[#2] dopo  
Utente 377XXX

Iscritto dal 2015
La ringrazio per la risposta, di quanto ha detto ne sono consapevole ma sto vivendo questa condizione con forte ansia e sto iniziando a mettere in dubbio anche il fatto che l'abbia assunta correttamente. Per questo motivo chiedevo precisazioni in merito l'affidabilità del test, mi sono anche rivolta ad un ginecologo per tranquillizzarmi ma questo si è praticamente rifiutato di farmi la visita perché "non può assecondare i miei deliri", dandomi delle gocce di melissa. Semplicemente questi pensieri stanno diventando troppo ingombranti nella mia vita e io vorrei solo stare tranquilla! Grazie mille