Utente 344XXX
Buonasera avrei una domanda da fare in merito ad una situazione mia:da anni soffro di tachicardia sinusale,frequenza che va dai 90-110bm ed extrasistoli,prevalentemenre sopraventricolari,eseguendo un ECG basale ed ecocardio risultando nella norma applico un holter ECG 24 che rileva una frequenza media di 91bm ed extrasistoli sopraventricolrai 10 e BEV 5,il problema e che a volte avverto anche salve di extrasistoli ed un ingolo episodio di un breve tachicardia di 5-6 secondi innescata da extrasistoli ripetuti,dosaggio ormoni tiroidei nella norma,un cardiologo mi ha detto che sia la tachicardia sinusale e sia le extrasistoli potrebbero essere causate da una fibretta accessoria che eccita l'atrio,un altro cardiologo discorda da cio voi cos ne pensate di tutto cio ?grazie molte in anticipo.

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve,
potrebbe ripetere l'Holter ECG/24h ma non credo che verrebbe a capo del suo problema.
Lei parla di una via accessoria che o c'è o non c'è e nel caso ci fosse ne andrebbe valutata la potenziale pericolosità o la innocuità.
Pertanto le consiglio di rivolgersi ad un valido aritmologo che saprà trovarle la soluzione.
Buonanotte e Buon Natale,
Caldarola.
[#2] dopo  
Utente 344XXX

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Gentile Dottore grazie per le informazioni,provvedero ad eseguire un visita,come ultima cosa vorrei chiederle,anche un semplice tachicardia sinusale perenne(90\110bm) puo essere provocata d una via accessoria?
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve,
la eventuale presenza di una via accessoria non è responsabile di una "tachicardia sinusale perenne". E nessuno, ma proprio nessuno, può fare diagnosi o ipotesi diagnostiche telematiche.
Glielo hanno detto anche i colleghi che hanno risposto prima di me al suo quesito: lei è un soggetto ansioso e deve curare l'ansia.
L'invito a recarsi dall'aritmologo è finalizzato ad una risposta definitiva, basata su dati concreti, che la tranquillizzi: dopo di che metta le sue angosce ipocondriache e cardiofobiche nelle mani di uno specialista del settore e starà senz'altro meglio.
Saluti Cordiali,
Caldarola.
[#4] dopo  
Utente 344XXX

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Gentile Dottore,grazie per le risposte ma se mi permette vorrei raccontarle la mia situazione e cio che mi è accaduto,ho gia chiesto opinione ad altri medici ma gradirei anche il suo se vuole,pur capendo i limiti di un consulto telematico:Circa un mese fa mentre ero in auto(dopo colazione e quindi a stomaco pieno) inspirando ed espirando in modo forte,ho avvertito una scarica di extrasistoli a salve e improvvisamente si e innescata una FA parossistica registrata al PS con una frequenza di 160\170bm regredita dopo 10 ore con somministrazione di Almatrym e Seloken sono stato trattato per 7gg con Clexane 6000 e assumo ancora oggi Sotalex80(40mg mattina e 40mg sera) dovrei assumere tale terapia per un mese e mezzo per evitare recidive,ovviamente avendo 20 anni e avere una FA parossistica per la prima volta mi ha spaventato e non poco,le opinioni dei cardiologi a cui mi sono consultato sono un po discordanti ce chi sostiene che tutto dipende da un reflusso gastroesofageo (che ne soffro),abuso di caffe e stress(quella mattina avevo un esame universitario)altri sostengono che potrebbe esserci una via anomala che ha generato dopo extrasistoli atriali a salve una breve TPSV e poi successivamente una FA ,fatto sta che l TPSV non e stata documentata,ma e stata registrata solo la FA al PS dopo 10 minuti dall evento,mi riferiscono che nel caso di recidiva bisogna approfondire con uno studio elettrofisiologico,esami strumentali di cui:ECG basale dopo FA risulta nella norma apparte una BBDX incompleto,ecocardio esami tiroidei e catecolamine urinarie nella norma,cosa ne pensa della mia situazione ?grazie ancora per la disponibilità.
[#5] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Gentile Signore,
la F.A. parossisitica potrebbe essere effettivamente stata scatenata da un complesso di fattori di cui è difficile individuare quello causale.
Stress, caffè e reflusso G.E. possono fungere da triggers per salve di EXS cui può seguire l'innesco della F.A.
Sicuramente Ella è seguita da un Cardiologo e pertanto non entro nel merito della terapia: trattandosi tuttavia di una F.A. la Flecainide risulta un farmaco profilattico ottimamente efficace e ben tollerato.
Tanto più che la sua F.A. atriale è stata convertita con Flecainide e Metoprololo.
Ma di questo deve necessariamente parlare con il cardiologo curante.
In quanto alla presunta via accessoria o ad un sospetto di W.P.W. le ho già risposto che un buon tracciato ECG basale, letto da un aritmologo, è già in grado di confermare o di escludere la presenza della via accessoria data per "probabile".
E' per questo che la invito ancora una volta a rivolgersi a un cardiologo con competenze aritmologiche che dopo averla valutata potrà considerare la utilità o meno di uno studio elettrofisiologico, cosa che nessuno, ma proprio nessuno, neanche il cardiologo più saccente, può fare per via telematica.
Nel frattempo cerchi di evitare gli stress e tutti gli stimolanti, caffè in primis. E ovviamente se ha un reflusso accertato lo curi.
Saluti,
Caldarola.


[#6] dopo  
Utente 344XXX

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Grazie ancora Dottore,la volevo aggiornare in merito alla situazione che sono appena tornato dalla visita aritmologica:il medico mi ha eseguito un tracciato a 12 deviazioni e apparte una BBDX non a riscontrato nulla anche lui e mi ha spiegato un po la situazione del mio caso:mi ha riferito che improbabilmente si tratta di un WPW o via accessoria anterograda di preccitazione ventricolare in quanto gia dall ECG basale si sarebbe riscontrato ,maggiore conferma lo da il tracciato durante FA parossistica registrato al PS mi ha detto che nel caso appunto di preccitazione vi sarebbero segni particolari sul tracciato durante l'aritmia,nel mio caso riferisce che potrebbe appunto trattarsi di un episodio isolato innescato da salve di extrasistoli atriali o un fascio di kent occulto retogrado(ventricoli\atrio)se non erro,non pericoloso ma soltanto fastidioso per la frequenza elevata che avevo(160\170bm),per ora non mi consiglia lo studio elettrofisiologico ma soltanto in caso di recidiva ,come ultima domanda vorrei chiedere lei cosa ne pensa di tutto cio? mi sono dimenticato di chiedere al cardiologo se potrei svolgere attività fisica(ho eseguito un test da sforzo al cicloergometro qualche mese fa) lei cosa ne pensa?grazie per la disponibilità e l'attenzione prestata.
[#7] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve,
se il cardiologo aritmologo non ha riscontrato anomalie sui tracciati che ha potuto vedere ed eseguire lui stesso, tanto da escludere una WPW non sarò certo io a smentirlo dato che non ho elementi per farlo.
Si fidi di qualcuno perchè il suo principale problema è questo, la mancanza di fiducia verso i medici che consulta.
Per quanto riguarda il Kent occulto retrogrado è una possibilità ma andrebbe confermata da uno studio elettrofisiologico che il collega ha preferito rimandare se le crisi di F.A. parossisitica dovessero diventare frequenti.
Che le tachiaritmie sopraventricolari, FA in specie, alla sua età e parossistiche abbiano principalmente un impatto ansiogeno è affermazione con cui mi sento di concordare.
Se il test da sforzo che ha fatto non ha dato risultati negativi, in termini di frequenza, ritmo, e assenza di modificazioni dei vari tratti (ST in particolare), se l'ecocardiogramma color doppler è nella norma e se infine l'aritmologo ha escluso il WPW, non vi sono preclusioni alla attività fisica ovviamente non di tipo agonistico ma aerobica e fatta con il buon senso. In particolare elimini la pesisitica sotto ogni forma.
Saluti,
Caldarola.
[#8] dopo  
Utente 344XXX

Iscritto dal 2014
Capisco Dottore,volevo chiedere ma in linea generale un WPW puo non essere visualizzato nel tracciato basale e in quello in corso di aritmia?
[#9] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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E' veramente improbabile che un W.P.W. sfugga all'occhio esperto di un aritmologo competente.
In particolare nell'ECG basale da lui stesso eseguito.
Saluti,
Caldarola.