Utente 398XXX
Salve, sono un ragazzo di 28 anni, purtroppo giovedi notte ero con amici, e ho ricevuto un rapporto orale passivo non protetto da una ragazza che non conoscevo. Era straniera, credo Venezuelana. il rapporto è durato pochi minuti perché ho motivato l'interruzione in quanto non avevo un profilattico con me. La mattina ho cominciato a sentire un bruciore al pene, sul glande. Nella serata di ieri il bruciore è aumentato, e anche quando urino, brucia molto. Oggi il bruciore si è alleviato, ma non è scomparso, è sempre molto accentuato. Non sono presenti né arrossamenti e né perdite, solo bruciore. Sono praticamente in ansia 24 ore su 24, penso sempre a cosa mi è potuto succedere e non riesco neanche ad uscire di casa. sono preoccupatissimo. Ho letto sul sito de LILA che non c'è alcun rischio di contrarre HIV se sono io che ho ricevuto la fellatio. Viene anche specificato che Non è raccomandata la profilassi post-esposizione in caso di persone che ricevono la fellatio, indipendentemente dallo stato sierologico del paziente. Chiedo però quali altre malattie ho potuto contrarre e questi miei sintomi a cosa sono dovuti. E' possibile che se avessi contratto un'infezione sessualmente trasmissibile, i sintomi sono apparsi già dopo poche ore? Ringrazio in anticipo, spero in una risposta il più immediata possibile, poichè non riesco più neanche a dormire.

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[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentile utente

da Venereologo confermo che non c'è possibilità di accesso alla PEP per HIV e i sintomi che descrive non sono collimabili con il rapporto sessuale ricevuto, il quale espone a tutte le MST non HIV (sifilide gonorrea in primis) e - solo teoricamente - vista la bassissima percentuale di probabilità (non pari allo zero) ad HIV.

cari saluti

Dr Laino

[#2] dopo  
Utente 398XXX

Iscritto dal 2015
Gentile Dottore,
la ringrazio moltissimo. Purtroppo in questi giorni di feste Natalizie non ho trovato a studio il mio urologo. Tornerà appena dopo le festività. Chiedevo se in questi giorni per alleviare il bruciore, posso prendere qualche antibiotico o qualche tipo di crema?
La ringrazio in anticipo,
Cordiali saluti
[#3] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Purtroppo non è possibire consigliare alcunchè da qui, anche perchè non si conosce la causa di questo bruciore.

cari saluti ancora

Dr Laino
[#4] dopo  
Utente 398XXX

Iscritto dal 2015
Gentile Dottore,
Sono riuscito poi ad ottenere un appuntamento con l'urologo. Mi ha visitato accuratamente e mi ha fatto anche una ecografia. Ha escluso a priori il rischio di infezione HIV. Mi ha rassicurato dicendomi che si tratta di una semplice infiammazione e di poter tranquillamente evitare qualsiasi tipo di analisi per un primo momento. Mi ha prescritto un ciclo di ciproxin per 9 giorni (i primi 3 gg prendo il farmaco 2 volte al dì; dal terzo giorno solo una volta al di). In più mi ha prescritto Gentelan beta da mettere sul glande. Oggi, al secondo giorno, quindi dopo 4 somministrazioni, non ho riscontrato alcun miglioramento. Anzi la vescica è diventata più iperattiva, con il bisogno di andare spesso in bagno ed è come se non riuscissi a svuotarla completamente. Spulciando su internet associo questi sintomi alla Clamidia. Quest'ultima pare curarsi con un'unica somministrazione di Azitromicina. Domanda: se, oltre al ciproxin, prendessi un'unica dose di suddetto farmaco, potrei ottenere miglioramenti ? Nonostante ciò, avrei comunque intenzione di effettuare le analisi per le IST. dopo quanto tempo si può accertare l'eventuale presenza di infiammazioni ? È sufficiente una settimana dopo l'accaduto o deve passare più tempo? È sufficiente un'urinocultura o serve necessariamente un test con tampone ?
In attesa di una Vostra risposta le porgo i miei più cordiali saluti.
[#5] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentile utente

premesso che il mio consiglio era quello di effettuare una visita dermovenereologica e non urologica, da qui non posso commentare né modulare terapie di terzi colleghi su diagnosi che non conosco; è a loro che deve porre tutti questi dubbi. Questo il miglior metodo per chiarire per bene la vicenda.

ancora saluti

Dr Laino