Utente 561XXX
Salve sono un uomo di anni 47, corporatura snella moderatamente sportivo, premetto di essere iperteso ed in trattamento con Valsartan 80 mg. Mi sono recato al pronto soccorso per crisi ipertensiva valori 175/125, a seguito di trattamento tampone con clonidina i valori rientravano immediatamente. Il cardiologo mi ha modificato la terapia raddoppiando la dose di Valsartan da 80 a 160 ma la pressione si mantiene sempre sui seguenti valori 120/90, da esami clinici non emerge alcun problema né renale né tiroideo tutto è regolare anche per gli esami di routine. Chiederei se la terapia in atto è adeguata, anche se sono solo 3 giorni che assumo la nuova dose. grazie

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[#1] dopo  
Dr. Alessandro Durante
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Buongiorno,
per valutare l'effettiva efficacia dell'aumento del dosaggio le consiglio di attendere qualche giorno, soprattutto visto che i valori sistemici sono buoni e quelli diastolici ai limiti. Sarebbe utile misurare la pressioni in diversi momenti della giornata, comunque sempre in situazioni di riposo.
Sarebbe utile sapere da quanto tempo è in trattamento, quali sono i suoi valori abituali e come si è accorto del rialzo pretorio per cui si è recato in pronto soccorso.

Cordiali saluti
Alessandro Durante
[#2] dopo  
Utente 561XXX

Iscritto dal 2008
Gentile dottore, la ringrazio per la tempestiva risposta, le comunico di essere in trattamento con Valsartan 80 da circa 3 anni con valori pressori ultimamente in rialzo ma solamente per la minima. I sintomi della crisi ipertensiva sono stati un fastidio/dolore dietro la nuca e capogiro che mi hanno indotto a misurare la pressione ed a recarmi in ospedale. Osservo una dieta povera di sodio, senza alcol né fumo ma molto, molto stress.....
Grazie