Utente 368XXX
Buongiorno,
è un anno che io ed il mio compagno stiamo cercando un figlio che non arriva.
Su richiesta del ginecologo ho fatto fare un esame del liquido al mio compagno.
Chiederei un Vs parere sull'esito che vi riporto qui sotto:
ESAME CHIMICO FISICO
ASPETTO avorio
VOLUME 5,0 ml
pH 8.0
FLUIDIFICAZIONE completa
VISCOSITA' nella norma
NUMERO SPERMATOZOI 97,0 milioni/mL

MOTILITA' (lettura dopo 2 ore dalla raccolta)
LINEARE RAPIDA 25%
LINEARE LENTA 14%
PROGRESSIVA NON LINEARE 1%
OSCILLATORIA IN SITU 10%
SPERMATOZOI IMMOBILI 50%

ESAME MICROSCOPICO (criteri di Kruger)
FORME TIPICHE 19%
FORME ATIPICHE 91%
CELLULE SPERMATOGENE alcune
ALTRI ELEMENTI assenti

Secondo il vs parere si rendono necessari ulteriori approfondimenti/esami?
Che iter possiamo seguire e a chi possiamo rivolgerci per essere seguiti nell'eventuale percorso di accertamenti?
Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettrice,

l'esame non sembra drammatico, forse una modesta riduzione della motilità lineare o progressiva ma ora bisogna sentire in diretta oltre al suo o sua ginecologa anche un andrologo con chiare competenze in patologia delle riproduzione umana.

Nel frattempo, se desidera poi avere più informazioni dettagliate sui necessari ed ulteriori approfondimenti od esami da fare e come conoscere i corretti rapporti tra andrologo e ginecologo in un Centro di Procreazione Medicalmente Assistita, le consiglio di consultare anche l’articolo pubblicato sempre sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/201-andrologo-ginecologo-devono-interagire-correttamente-infertilita-coppia.html

Un cordiale saluto.
[#2] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Cara Utente,lo spermiogramma non é male ma va correlato agli esiti di una visita andrologica che porti ad una diagnosi rigorosa.Il lavoro congiunto tra ginecologo ed andrologo permetterà di ottimizzare i modi ed i tempi necessari per raggiungere lo scopo agognato.Cordialità.
[#3] dopo  
Utente 368XXX

Iscritto dal 2007
Vi ringrazio per il vostro parere. Ci preoccupa il fatto di dover ricorrere ad un centro di procreazione assistita ma speriamo non sia necessario.
Cordiali saluti
[#4] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...non c'é nessun motivo per pensare al ricorso alla PMA.Faccia visitare suo marito.Cordialità.
[#5] dopo  
Utente 368XXX

Iscritto dal 2007
Buonasera, a quasi un anno dal post precedente, siamo ancora alla ricerca di un figlio, tutti gli esami/visite (ginecologiche/ andrologiche) effettuati finora sono risultati ok tranne l'ultimo esame fatto oggi presso un centro di pma che ci ha demoralizzati.
Su richiesta della ginecologa (che lavora nel centro di pma) il mio compagno ha eseguito un test di framm. DNA spermatico che riporta un valore di 34% inoltre i valori di motilità dopo 30 min sono peggiorati rispetto l'anno scorso:
Progr PR, debole + rapida: 8% (v.rif maggiore 32)
NP: 16
Immobili 76%
Come può essere così diversa dall'anno scorso? Ci sono cure x migliorare questi valori (frammentazione +motilità)?
Oppure dopo quasi due anni dobbiamo rassegnarci?
Cordiali Saluti
[#6] dopo  
Dr. Carlo Maretti
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premesso che nell'esame di un anno fa era presente un evidente errore nella conta in percentuale della morfologia, oggi risulta una astenozoospermia che insieme alla percentuale alta di frammentazione del DNA spermatico, riduce la probabilità di concepimento. Inoltre poiché elevati livelli di frammentazione del DNA spermatico sono stati posti in relazione a condizioni di infertilità maschile ed ad una maggiore incidenza di aborti precoci anche dopo tecniche di fecondazione in vitro, è necessaria una terapia per cercare di ridurre la percentuale di frammentazione e quindi aumentare le probabilità di successo anche dopo una eventuale tecnica PMA, quindi si confronti con lo specialista che conoscendo la storia clinica di suo marito le indicherà il miglior percorso terapeutico.

Un cordiale saluto
[#7] dopo  
Utente 368XXX

Iscritto dal 2007
La ringrazio per la cortese risposta. Avrei un'ultima domanda: sono curabili sia il problema dell'alta percentuale di frammentazione che l'astenozoospermia?
Vorremmo evitare di ricorrere ad un centro di PMA ma temiamo che con questi valori non sia efficace nessuna cura. Qual'è il suo parere in merito?
Cordiali Saluti
[#8] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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MILANO (MI)
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Gentile lettrice,

fatta una corretta diagnosi, quando possibile, esistono terapie mirate per migliorare il liquido seminale e preparare, anche suo marito, all'eventuale ricorso di tecnica di riproduzione assistita.

Bene sempre ridiscutere con il proprio andrologo di fiducia, che si spera abbia chiare competenze in patologia della riproduzione umana, tutta la specifica situazione clinica di suo marito.

Ancora un cordiale saluto.
[#9] dopo  
Dr. Carlo Maretti
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PIACENZA (PC)
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come giustamente suggerito dal collega Beretta, è sempre necessario valutare se siano presenti patologie che possano interferire sul DNA spermatozoario, quali ad esempio varicocele, infezioni ecc., e quindi provvedere a rimuoverle e in caso negativo proporre terapie ormonali e/o antiossidanti che solo lo specialista che conosce la situazione di suo marito potrà indicarle.

Ancora cordialità