Utente 396XXX
Buongiorno Dottori,
Vi scrivo per una domanda generale.

Due settimane fa, il 18 dicembre precisamente, ho avvertito un dolore al petto ed essendo molto ansioso mi sono recato al pronto soccorso. Preciso che soffro d'ansia, sono in cura da uno psichiatra e in passato ho avuto episodi di attacchi di panico.

Quando ho avuto il dolore al petto, come una scossa, poi ho avuto giramenti di testa e una mancanza d'aria, oltre a tachicardia. Prendo giornalmente pastiglie di bisoprololo (5 mg ogni mattina) per una tachicardia sinusale e in quanto avevo spesso palpitazioni, che mi creavano o erano create dall'ansia.

Il 18 dicembre in ospedale mi hanno fatto vari esami: ecg a riposo, radiografie al petto, esami del sangue per analizzare enzimi del cuore (se ho capito bene). Già in luglio avevo fatto una visita da un cardiologo, con "ecografia" al cuore (non so se si chiama cosi) e ecg sotto sforzo (bicicletta). In entrambe le visite è risultato che il mio cuore sta bene, magari ogni tanto avverto qualche extrasistole, ma nulla di che.

La mia domanda è piu semplice di quanto scritto: tutti gli esami che ho fatto escludono rischi di infarto. Gli stessi esami escludono anche rischi di ictus o per questo caso sono necessari altri esami?

Cordiali saluti e colgo l'occasione per augurarvi buon anno

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Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve,
il rischio di infarto e di morte aritmica, legata cioè ad aritmie ventricolari maligne (F.V.) esiste per tutti, non solo per lei.
Se lei non ha una familiarità per infarto del miocardio o morti improvvise corre un rischio alla sua età assai più basso di quello che corro io.
Le sporadiche EXS non la espongono ad alcun rischio.
Lo stesso discorso vale per lo stroke o ictus, sia ischemico che emorragico.
Pertanto alla sua età pensi a fare cose più belle e lasci stare l'imponderabile, che è "in mente Dei".
Buon 2016,
Dr. Caldarola.