Utente 399XXX
Salve volevo porvi alcune domande in merito al caso di mio figlio di cinque anni.Cadendo dai pattini ha riportato una frattura spiroide diafisi tibiale.
Ad oggi sono due mesi che ha un gesso femore podalico, di cui il primo senza poter camminare e con il secondo sta camminando
Piu cammina piu si forma callo osseo?
Se non e completamente guarita potrebbe avere bisogno di un ulteriore gambaletto?
In tre mesi la frattura guarisce completamente potrebbe esserci l eventualita di no?
potrebbe non risaldarsi in asse?
Quando togliera il gesso dovra fare fisioterapia? Nuoto potrebbe bastare?
Dopo quanto tempo dovrebbe ricominciare a camminare bene?
E potrebbe andare incontro ad iperallungamento degli arti?
Perche qui trovo pareri discordanti e mi piacerebbe sapere a che e dovuto cio' e quante probabilita ci sono che possa essere cosi
La ringrazio per l eventuali risposte

[#1] dopo  
Prof. Alessandro Caruso
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MESSINA (ME)
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Gentile signora, dovrebbero esaminarsi le radiografie della gamba di suo figlio, quella prima del trauma e quelle di controllo per poter rispondere compitamente alle sue domande.
Le diro' in via ortopedica generica :una frattura spiroide se ingranata e composta, in un bimbo di 5 anni, dovrebbe consolidare nell'arco di tre - quattro mesi con le diverse varianti esistenti in ogni caso clinico .
Ogni esame radiografico di controllo ai 30 gg. fa valutare tante cose: grado di calcificazioneed inoltre deve essere valutata la lunghezza dei femori e delle tibie.
Certamente dovrà eseguire fisiochinesiterapia, anche con il nuoto,rimosso l'apparecchio gessato, in quanto il ginocchio , bloccato in gesso, va riabilitato in maniera valida e completa ed inoltre vi sara' una ipotrofia dei muscoli dell'arto inferiore ingessato, sopratutto quelli della coscia che va trattata.
Non dovrebbe piu' eseguire altri apparecchi gessati, ma riprendere la fisiochinesiterapia, ma ovviamente saranno gli specialisti che lo seguono e che valutano i controlli radiografici mensili e l'evoluzione della consolidazione della frattura tibiale, oltre a esaminare clinicamente l'arto inferiore leso, con la morfologia e la funzionalità dello stesso , a stabilire tempi e modalità di deambulazione e di fisiochineiterapia e di guarigione definitiva.
Ma certamente vi sara' bisogno quanto meno di 30 gg. - 45 gg. di fisiochinesiterapia


Cordiali saluti

alessandrocaruso26@gmail.com
[#2] dopo  
Utente 399XXX

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Salve la disturbo di nuovo per aggiornarla.Hanno messo un gambaletto con tacco per 25 giorni dichiarando di finire con l iter dei tre mesi cosi e piu sicuro. Alla domanda dovra fare fisioterapia i tre ortopedici che si sono alternati hanno dato la stessa risposta il bambino riandra da solo.
Solo una dei tre la butti in piscina.Ma la butto in piscina con altri bambini che nuoteranno e l istruttore e' ovvio che non la seguira ' piu di tanto.Lei cosa ne pensa ? dell idrokineseterapia? Detto cio le faccio un altra domanda.Per scrupolo ho fatto vedere la lastra alla pediatra la quale mi dice : Vedo come uno spostamento osseo, se era stata fatta trazione e tutto cio provocherebbe non un allungamento ma un accorciamento dell arto inoltre vedo che si e risaldata un poco storta
Mi rendo conto che senza visionare le lastre non potete darmi una risposta attendibile ma questo cambia decisamente tutto e possibile che hanno sbagliato a non fare la trazione? E se si sta risaldando non in asse con il tempo,essendo l osso del bambino come un ramo di albero' aggiustarsi ? La differenza degli arti verrebbe compensata con un plantare? il callo osseo definitivo e invisibile ai raggi ?Grazie

[#3] dopo  
Prof. Alessandro Caruso
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MESSINA (ME)
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Gentile signora, ma come vive lei cosi in ambasce ponendosi 1000 domande? Deve fare vedere le radiografie ad un ortopedico esperto e bravo, le dirà tutto.
La idrochinesiterapia è indicatissima, la fisiochinesiterapia anche, solo movimenti di glessione ed estensione e kinesi della caviglia vanno benissimo.Non viva di ansia pensando all'allungamento o accorciamento dell'arto, i colleghi ortopedici se ne sarebbero accorti.

Saluti
[#4] dopo  
Utente 399XXX

Iscritto dal 2016
Grazie, e' vero mi rendo conto di essere troppo ansiosa, e di farmi troppe domande, ma vengono purtroppo quando sullo stesso problema vengono date risposte differenti. Sul fatto dell allungamento o accorciamento debbo purtroppo contraddirla. Solo leggendo su internet ho scoperto che poteva esserci questa ipotesi e nessuno me ne aveva parlato, e chiedendolo mi hanno risposto che e' una cosa che si vedra' alla fine , quando toglieranno il gess con un appropiata radiografia. Mi scusi ma come mamma ho il dovere di fare domande ed essere preparata a cosa potrebbe andare incontro mio figlio.La ringrazio comunque e buona giornata
[#5] dopo  
Prof. Alessandro Caruso
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MESSINA (ME)
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Gentile signora, non si irriti, non devo darle le risposte che si attende lei o che la fanno tranquillizzare, ma quelle reali.
Quelle basate su quanto stabiliscono le attuali nozioni specialistiche ortopediche la realtà clinica di simili casi clinici; poi su Internet trova tutto ed il contrario di tutto e inoltre bisogna sapere selezionare ogni dettaglio sul web che è spesso dispersivo e fuorviante; distinguere le opinioni personali dalla realtà obiettive scientifiche.
Un eventuale allungamento plastico dell'arto inferiore, per esuberanza del callo osseo, che sara' valutato con esame radiografico ( telemetria degli arti inferiuori) avrà poi un rimodellamento con la maturazione scheletrica: nella norma ovvio!
Siamo in linea con quanto le dicono i colleghi ortopedici che hanno visitato e stanno curando suo figlio. Li segua e vedrà che tutto andrà bene. Poi le ripeto ancora, prenda un ulteriore parere tecnico facendo ovviamente valutare tutte le radiografie del caso clinico.
Cordiali saluti
[#6] dopo  
Utente 399XXX

Iscritto dal 2016
Salve dottore, la ringrazio per la risposta , forse le sono sembrata un po irritata e me ne scuso, ma , non con lei, ovvio, che mette a disposizione il suo tempo prezioso..Detto cio ho fatto come mi ha detto lei ho chiesto un altro parere.
Mi ha detto che il trattamento va bene, vista l ultima lastra risalente ai primi di Gennaio ha detto poi che il callo osseo c e ,ma non molto.
Considerando che toglieranno il gesso a fine mese, c e speranza che si sia formato tutto il callo necessario oppure c e il rischio di nuovo gesso?
Le ricordo che a fine mese sono tre mesi esatti dalla frattura grazie.