Utente 369XXX
Buongiorno, sono a richiedere un parere in attesa di effettuare una visita presso il mio curante ed eventualmente uno specialista:

da circa dieci giorni accuso uno strano fastidio al di sopra dell'ala iliaca sinistra. Ho una sorta di dolore come se premessi un livido. Il dolore è presente SOLO se premo la zona. Non riesco ben a definire se siano i tessuti sottocutanei, il muscolo o l'osso iliaco. Perchè la zona è proprio soprastante l'osso. Inizialmente non avevo notato nessun cambiamento nella pelle della zona interessata. Nei primi giorni di fastidio ho provato ad applicare nella zona una pomata in gel specifica per dolori articolari contenente tra le altre cose anche la canfora. Dopo 4 applicazioni ho sospeso perchè avvertivo che la zona si stesse sensibilizzando, e l'effetto della canfora era un bruciore sempre più forte. Il mio problema principale è che non riesco a non toccare la zona interessata, e, nonostante ora mi stia sforzando di non farlo, mi rendo conto che nei giorni scorsi ho sollecitato molto la zona con delle pressioni delle dita nel tentativo di capire se si trattasse di un dolore osseo o sottocutaneo. Negli ultimi 2-3 giorni, come dicevo, ho cercato di sospendere queste "ispezioni" e mi sono limitato ad osservare attentamente la zona interessata: ebbene, mentre in un primo momento non lo avevo notato, o forse non erano presenti, adesso si notano, in corrispondenza della zona interessata, delle macchie biancastre sulla pelle. Premetto che ho la pelle molto delicata. Queste macchie sono leggermente più chiare della pelle, e forse (e sottolineo FORSE perchè data la zona non riesco ad usare una lente per essere più preciso) leggermente in rilievo. Sfiorando le macchie queste non mi danno fastidio, ma premendo in corrispondenza di esse avverto questo dolore come un livido.
Questa è diciamo la storia clinica che spero di essere riuscito a spiegare; mi rendo conto che senza una visita diretta sia impossibile esprimere una diagnosi, ma vorrei sottoporvi alcune domande per cercare di capire meglio e chiedervi alcuni consigli, in attesa della visita alla quale spero di sottopormi in settimana:

- E' possibile che il dolore sia perdurato così a lungo per via delle sollecitazioni da me effettuate?
- E' probabile che queste macchie siano state provocate da queste ispezioni?
- E' possibile che a provocare le macchie sia stata la pomata contenente canfora?
- Può esistere una correlazione clinica tra le macchie e questo tipo di dolore?
- Può essere il campanello di allarme di qualche importante malattia?
- Un dolore con le suddette caratteristiche, quindi dolore tipo livido al SOLO tatto, può, o deve, essere preoccupante?
- Mi consigliate di applicare qualcosa tipo Gentalyn nella zona interessata?

Infine aggiungo:
-ho svolto da poco la visita di controllo annuale dei nei presso la mia dermatologa: tutto ok.
-Pratico molta attività fisica, tra cui calcio, e non vorrei che il tutto fosse provocato da un trauma che però non ricordo di aver subito.

Grazie anticipatamente

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Dr. Luigi Laino
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Gentile utente, nonostante legga molto stress in quello che scrive, consideri che una macchia cutanea deve essere valutata solo e soltanto in sede dermatologica: direi di non allarmarsi di stare sereno e se il caso persiste programmare una visita in questo senso. Per il restante discorso il controllo con il medico di famiglia è un buon inizio. Cari saluti.

Dr Laino