Utente 168XXX
Gentili Dottori,
un mese fa mi sono accidentalmente tagliata il palmo della mano con un piatto di porellana, al momento mi è semrato un taglio superficiale quindi non mi sono recata in ospedale.
Ad oggi la ferita si è chiusa completamente lasciandomi però sotto pelle una sorta di nodulo che compromette la flessibilità del dito anulare. Ho fatto un ecografia e risulta esserci del tessuto cicatriziale che comprime il tendine flessore all'altezza del dito anulare.
Il medico di base mi ha prescritto un antinfiammatorio (bromelina) una volta al giorno per 15gg ,sospendere per 15 gg e poi riprenderlo per altri 15 gg,in più una crema ( feldene) due volte al giorno.
Poichè mi sembra che il dolore stia aumentando e diminuendo anche la flessibilità del dito ed il mio medico non mi ha dato nessun tipo di spiegazione penso non sia competente in questo campo, vorrei quindi consultare un altro medico, uno specialista magari ma non so proprio a chi rivolgermi.
Potreste dirmi se la cura prescritta a grandi linee è giusta? se c'è dell'altro da fare e se è possibile peggiorare o meno? ed infine a chi specialista dovrei rivolgermi? ad un chirurgo della mano direttamente o altro? diciamo che preferirei ovviamente risolvere senza operare.
Grazie mille in anticipo
Saluti
Angela

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
36% attività
20% attualità
16% socialità
TRANI (BT)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2008
Gentile Signora,

se la flessione e la sensibilità del dito non sono compromesse, si tratta solo di attendere altri 30-40 giorni. perchè in questa fase la cicatrice è rossa, dura, gonfia e dolente.

Si assesterà lentamente entro 2-3 mesi dal trauma.

Gli antiinfiammatori sono del tutto inutile (a volte dannosi per gli effetti collaterali).

Buona giornata.
[#2] dopo  
Utente 168XXX

Iscritto dal 2010
Gentile Dottor Leccese,
Innanzitutto grazie per la sua cordiale risposta.
La flessione del dito non é totalmente compromessa, nel senso che stendendo la mano il dito non va oltre i 180 gradi, non riesco a stenderlo all'indietro dal dolore e anche poggiare la mano su una superficie piana e far pressione o sostenere il mio peso con la mano mi da problemi.
La mia paura é che non facendo una cura adeguata possa peggiorare e quindi vorrei " prendere in tempo" il problema.Non rischio che peggiori? Non c'é nient'altro che possa fare? Non é oppurtuno secondo Lei un consulto specialistico?
Ne approfitto per chiederLe altro se non Le dispiace. Dopo 2/3 mesi dal trauma questo nodulo dovuto al tessuto cicatriziale si riassorbirá o rimpicciolirá? O rimarrá delle stesse dimensioni semplicemente non mi dará più dolore? O potrebbe ingrandirsi? Mi scusi per le tante domande ma come dicevo il mio medico non mi ha dato nessun tipo di spiegazione.
La ringrazio ancora in anticipo
Saluti
Angela
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
36% attività
20% attualità
16% socialità
TRANI (BT)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2008
Deve solo proseguire con gli esercizi.

La cicatrice diventerà morbida e il nodulo probabilmente scomparirà (se dovuto esclusivamente alla cicatrice).
[#4] dopo  
Utente 168XXX

Iscritto dal 2010
Grazie ancora dottor Leccese.

Saluti
Angela
[#5] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
36% attività
20% attualità
16% socialità
TRANI (BT)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2008
Di nulla.