Utente 202XXX
Salve sono affetto da diplegia spastica, emiparesi sx,IPER -acusia; glomerulonefrite ed ipertensione le ultime due, glomerulo ed iper tensione, in cura con ramipril 10 mg, .

Vorrei sapere se fosse possibile fare un''anestesia totale per il tempo di una risonanza alla testa prescritta da un neurologo oppure se è meglio farne di altri tipi sopratutto calcolando l''''aspetto nefrologico.
Senza tralasciare l''iper-acusia importante, SEVERA cui sono affetto

Eventualmente dovrei concordarla al momento della prenotazione? Serve un day hospital?
grazie

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[#1] dopo  
Dr. Anna Maria Martin
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Buona sera, in casi particolari e nella impossibilità di eseguire un esame da svegli, si può ricorrere a metodiche anestesiologiche per indurre il sonno, ma:
1. deve essere disponibile nella Struttura un anestesista dedicato;
2. ove si esegue l'esame deve essere presente una strumentazione idonea di monitoraggio e di assistenza respiratoria;
3. l'anestesista deve valutare il paziente prima.
Pertanto il primo passo da fare è quello di informarsi se dove deve eseguire la RMN sia possibile farla, non credo sia necessaria una anestesia generale, con una sedazione profonda.
Spero di essere stata chiara, cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 202XXX

Iscritto dal 2011
Buona sera e grazie mille.

Ho capito. Secondo lei dunque non ci sono "rischi" / "non devo eventualmente segnalare all' anestesista" la patologia nefrologica in essere?

Nella mia città, Brescia, non credo ci siano difficoltà con le apparecchiature di monitoraggio; comunque eventualmente seguirò il suo consiglio.

grazie e arrivederla
[#3] dopo  
Dr. Anna Maria Martin
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Buona sera, evidentemente non mi sono spiegata bene: quando ho scritto che si deve essere valutati prima dall'anestesista intendo dire che si deve essere visitati, deve essere raccolta la storia clinica (tutte le malattie passate e concomitanti) e devono essere visionati i nostri esami, per valutare la fattibilità ed i rischi. Tenga presente che un rischio 0 non esiste ma si parte da 1 nella persona sana, quindi con patologie concomitanti è possibile che il rischio sia pur lievemente aumentato. All'Anestesista bisogna dire tutto per la propia sicurezza: tacere una patologia potrebbe esporre a rischi per una scelta farmacologica errata in rapporto con una patologia taciuta.
Saluti.
[#4] dopo  
Utente 202XXX

Iscritto dal 2011
Grazie