Utente 358XXX
Gentile dottore avrei bisogno di un rassicurazione:
sono un ragazzo giovane, di 30 anni non sono sessualmente attivo ( ho avuto nella mia vita unico episodio circa 40 giorni legato fa una masturbazione ed orale passivo protetto da un profilattico integro da un ragazza che conosco da poco- le assicuro che è stato solo un rapporto orale passivo protetto ed nient'altro, non lo neanche toccata). In quell'episodio tornata a casa ho provveduto ad controllare l'integrità del profilattico, ed lavarmi le parti intime con sapone, e con disinfettante chirurgico septamn per essere maggiormente sicuro di aver eliminato eventuali batteri portati dalla mano con la masturbazione. In seguito a causa dell'utilizzo di questo disinfettante mi ha portato un po' di irritazione sulla mucosa del pene ed bruciore minzione. Mi sono fatto vistare dal medico circa 20 giorni dopo. Dopo aver visitato ha riscontrato una leggera irritazione sulla mucosa del pene ed uretra, causata probabilmente dal disinfettante leggero maldigola, no linfonodi ingrossati o oltri sintomi evidenti. mi dato solo una crema emolliente,che mi ha permesso di togliere il disturbo alla mucosa ormai passato, tuttavia è rimasto il bruciore nella minzione. Mi sono di nuovo recato in questi giorni dal medico poiche è comparsa una febbre a 38, per una giornata poi scomparsa. mi ha prescritto una coltura delle urine ed un antibiotico vie urinarie generico. Oggi è iniziato ad uscire un liquido trasparente ed biancastro (dopo una giornata di febbre a 38).Non è abbondannte ma neanche poco. Basta schiacciare il pene e fuoriesce il liquido da meno di una giornata.Ho interpellato subito il medico: il quale mi ha detto in base ai risultati della cultura delle urine si vedrà. Ha consigliato anche comunque una analisi con un tampone uretrale. Sospetta che si possa trattare uretrite non gonococcica, ma sono in attesa della risposta delle analisi delle cultura delle urine. Secondo il medico è difficilmente riconducibile all'episodio in questione: poichè si tratta di un rapporto protetto, ed è passato più di 40 giorni dall'uscita del liquido biancastro ( per la gonnorea/clamidia ci sarebbe voluto meno tempo per la manifestazione). In questi tempo comunque il bruciore nella minzione c'era sempre. Volevo sapere da lei se condivide le osservazioni del medico ricordando anche che sono soggetto in passato spesso ad uretrite causate dal batterio escherichia coli. La ringrazio ancora e porgo distinti saluti

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Dr. Mario De Siati
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Gentile lettore, avendo avuto un rapporto protetto non credo ,obbiettivamente , sia possibile pensare che i sintomi siano ascrivibili al suddetto episodio.Ritengo opportuno ,invece , che lei si faccia visitare da un urologo che dopo la visita le prescriverà gli esami e le terapia opportune .
Distinti Saluti