Utente 341XXX
Buongiorno, sono un ragazzo di 26 anni, con una vita sessuale "regolare", rapporti penetrativi sempre protetti e orali non protetti, tutti con la mia compagna, nonché un'attività autoerotica quotidiana (1 volta al giorno). Non pratico attività sportiva da circa 4 mesi e svolgo un lavoro sedentario. Fatte queste premesse, ieri mi si è presentata una situazione nuova e molto dolorosa.

Nel primo pomeriggio, dopo essermi masturbato, ho avvertito un leggero bruciore alla "pancia" del pene, probabilmente l'uretra. Il pomeriggio e la sera sono trascorse normalmente, con un desiderio sessuale più forte del solito, senonché intorno alle 23, dopo uno spuntino a base di focaccia e pasticcini (senza ingredienti a cui sia allergico o intollerante), ho iniziato ad avvertire un dolore al basso ventre e un senso di malessere generale. Ho provato a evacuare ma senza risultato, mentre urinare riproduceva il bruciore provato nel pomeriggio, ma più intenso. Intorno all'1 di notte, il dolore al basso ventre si è fatto più intenso, ho iniziato ad avvertire l'istinto a urinare producendo, tuttavia, poche gocce trasparenti, con un dolore acutissimo al pube (vicino all'asta del pene) e un bruciore altrettanto intenso all'uretra, mentre il malessere generale aumentava e così il mal di pancia (sempre più localizzato verso la zona pelvica). La zona pelvica era dura, come se tutti i muscoli fossero contratti. Dalle 23 fino a quando sono riuscito, finalmente, ad addormentarmi, sentivo inoltre molto più freddo del solito. E' stata una delle esperienze fisicamente più dolorose che io riesca a ricordare.

Questa mattina, la prima minzione è avvenuta senza problemi, solo un leggero senso di bruciore all'uretra e fastidio alla zona pelvica, così come la seconda minzione a distanza di circa 4 ore ha dato gli stessi sintomi blandi, con urina giallo tenue.

Da premettere che nella giornata di ieri avevo bevuto poca acqua, circa 1 litro.

Vi domando, gentilissimi dottori: di cosa potrebbe trattarsi? C'è qualche esame specifico cui potrei sottopormi, è quantomeno ipotizzabile uno spettro di patologie che facciano capo alla mia sintomatologia?

Grazia in anticipo per eventuali pareri.

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,quanto ci trasmette é un concentrato di sintomi chiaramente legati ad una condizione radicata di ipocondria.Comunque,nulla fa pensare ad un'affezione dell'apparato urogenitale,per cui,ne approfitterei per consultare uno specialista per una routinaria visita andrologica.Cordialità.
[#2] dopo  
Utente 341XXX

Iscritto dal 2014
Grazie mille Dr. Izzo, tuttavia non ritengo di essere ipocondriaco, tanto che, purtroppo, tendo a procrastinare visite ed esami finché questi non risultano impellenti. Ho voluto fornire un quadro esaustivo perché, da profano, avevo il timore di omettere dettagli che, a un occhio medico, possono risultare rilevanti, seppure a mio avviso poco pertinenti. A ogni modo, qualora persistessero i sintomi, mi sottoporrò a una visita andrologica come da lei consigliato, deducendo che non ve ne è una ponderata urgenza. Inoltre, oggi, i sintomi sembrano essersi molto affievoliti, tanto che persiste solo un lieve bruciore all'uretra dopo la minzione.