Utente 399XXX
Buon pomeriggio,
ho 44 anni e a parte qualche anno di inattività, ho sempre praticato attività fisica (prima basket a livello agonistico per circa 16 anni e da 5 anni tennis).
Da qualche giorno, casualmente, mi sono accorto di avere la pressione alta (non ho nessun tipo di sintomo se non a volte sensazione di calore al viso e rarissimi ronzii all’orecchio).
Dopo un mattinata a pesca durante la quale ho bevuto due caffè e qualche sigaretta, al ritorno a casa, ho misurato la pressione che era 154/100.
Essendo una persona ansiosa (in passato ho sofferto di attacchi di panico), piu’ la misuravo e piu’ era alta.
Faccio presente che circa un anno e mezzo fa ho eseguito un Holter pressorio 24 H il cui referto è stato il seguente: “l’esame mostra valori medi di PA nei limiti delle norma ad eccezione di sporadici episodi di rialzo dei valori pressori sia sistolici che diastolici. Conservato il fisiologico ritmo circadiano”.
Da circa un mese mi sono inoltre accorto, in occasione della classica influenza e successivamente in seguito ad un infezione dentaria, di avere delle extrasistoli (frequenti e fastidiose, non avendone mai sofferto), che hanno provocato in me particolare ansia ed agitazione.
Per tale motivo mi sono sottoposto prima ad un ECG dal quale non è emerso nulla se non un po’ di tachicardia sinusale (105 bpm) e un paio di settimane dopo ad un Holter ECG 24 h il cui esito è stato il seguente:
“la frequenza cardiaca media è stata di 82 bpm con un minimo di 48 ed un massimo di 140 bpm. Sono stati riscontrati 0 battiti Ectopici Ventricolari, 0 coppie VE e 0 Run-V. Sono stati contati 0 Battiti Ectopici SV, 0 Run-SV. Pause superiori a 2.0 sec. 0. Sono stati analizzati 1425 minuti di ECG. Ci sono stati o minuti di Depressione ST.”
L’esame era quindi tutto nella norma eppure, qualche giorno dopo, sono ricominciate nello stesso modo.
La mia domanda è questa: c’è una correlazione tra extrasistoli e i valori alti della pressione arteriosa che ho riscontrato?
La cosa strana è che la mattina appena sveglio (la misurazione la effettuo sdraiato sul letto) i valori di aggirano intorno 125/80 bpm 65 e la sera (sempre sul letto e dopo 15 min) intorno ai 140/88 75 bpm.
Se invece la misuro durante il giorno i valori si alzano notevolmente oggi per esempio ho eseguito due misurazioni intorno alle 12:50 (dopo mattinata tra pulizie di casa e gioco con figlio di 4 anni) e i valori erano 150/98 87 bpm e 152/100 89 bpm (probabilmente se l’avessi ri-misurata sarebbe salita ancora)
Sono seriamente preoccupato che questi valori alti delle pressione ed extrasistoli possano degenerare, nell'immediato, in problemi seri (ictus, infarto etc etc). Da seduto ho anche notato che i valori sono sempre piu’ alti!
Per il momento ho deciso di sospendere l’attività fisica. Cosa mi consigliate? Devo recarmi al PS nel caso dovessi notare innalzamenti ulteriori della pressione?
Resto in attesa di un vostro cordiale riscontro
Saluti
P
PS: ho pren. tra 10 gg un ECO Cg e l'holt press

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve,
le extrasistoli, peraltro infrequenti dato che l'holter ECG non ne ha documentata nemmeno una, non hanno alcuna attinenza con la sua riferita ipertensione arteriosa.
I valori che riferisce possono essere legati allo stesso stress della automisurazione e non la mettono in pericolo di vita.
Si tranquillizzi e ripeta, condividendone la scelta, ecocardiogramma color - doppler e l'Holter pressorio (ABPM)/24h, durante una giornata routinaria in cui deve dare tutto quello che normalmente svolge.
Se l'ipertensione sarà confermata si valuterà la necessità di esami supplementari (ha falimiarità per ipertensione arteriosa?) e la terapia più adeguata al suo caso.
Arrivederci,
Dr. Caldarola.
[#2] dopo  
Utente 399XXX

Iscritto dal 2016
buonasera dottore e grazie per la risposta.
Ha ragione quando dice che non sono documentate ma le assicuro (forse il giorno dell'esame è stato un puro caso) che continuo ad averle (anche questa sera al lavoro).
La cosa che non capisco è come mai l'esame non ha riscontrato le extrasistoli quando poi invece, nei giorni successivi, hanno ripreso, con frequenze diverse?

Per quanto riguarda la familiarità la risposta è SI! Mia madre era ipertesa.
Se può esserle di aiuto, ho anche casi di due cugini (uno di primo grado) colpiti da infarto. Quello di primo grado (per fortuna sopravvissuto) aveva all'epoca dei fatti 46 anni.

Vista la sua gentilezza volevo porle qualche domanda:

- è normale che la pressione misurata da seduto sia più elevata che da sdraiato? (Quale delle due posizioni è piu' corretta?)

- Secondo lei posso riprendere a giocare a tennis (le ricordo che gioco a livello semi agonistico) o mi conviene aspettare i risultati dell'Holter pressorio?

- quali sono gli orari della giornata in cui misurarla?

Dalla sua risposta penso inoltre di aver capito che non è necessario rivolgermi al pronto soccorso nel caso di valori al di fuori della norma....

Grazie mille per la sua pazienza
saluti
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve,
guardi il problema extrasistoli è fastidioso, specie per un soggetto che focalizza l'attenzione su di esse: ne bastano poche e lei le avverte tutte. Ci sono soggetti che hanno migliaia di EXS durante la giornata e non ne avvertono nemmeno una.
Se l'Holter è stato refertato bene, quel giorno lei non ha avuto alcuna EXS.
Come familiarità si intendono principalmente i genitori e i nonni: i cugini c'entrano poco.
Verosimilmente lei potrà divenire iperteso con il tempo e la diagnosi sarà di "ipertensione essenziale".
Intanto accertiamo che lei attualmente sia realmente iperteso.
In quanto al ricorso in P.S. occorre buon senso: una crisi ipertensiva di 220mmhg/130mmhg va trattata con urgenza.
Una P.A. di 150/100mmhg non necessita della corsa in P.S., ma di tranquillità, eventualmente di un ansiolitico da concordare con il medico curante e da assumere al bisogno e di una rimisurazione quando il mare si sia calmato.....
La P.A. in posizione clinostatica, misurata correttamente, è leggermente più bassa di quella in posizione seduta: se la differenza è molto notevole può esserci un errore nel posizionamento del bracciale o del braccio. Tralascio volutamente altre cause perchè non è la sede adatta.
In Ospedale, nel Centro per la Prevenzione, Diagnosi e Cura della Ipertensione arteriosa, diretto dalla prof.ssa Anna Pirrelli, che ho a lungo frequentato, era d'obbligo la misurazione in clinostatismo, ortostatismo ed in posizione seduta.
La automisurazione può farsi in posizione seduta, dopo 5 minuti di relax, posizionando correttamente il bracciale, che deve avere una misura adeguata alla circonferenza del braccio, e ponendo il braccio al livello del cuore: nè più in basso (falsi valori alti) nè più in alto (falsi valori ridotti).
In genere per un fatto anatomico la P.A. del braccio Dx è maggiore di quella del sn: per evitare errori misuri la pressione su entrambe le braccia e continui la sua misurazione in quel braccio dove la pressione sia più alta.
Al mattino la pressione tende ad essere fisiologicamente più elevata, mentre la sera tende ad abbassarsi lievemente: questi sono i momenti in cui va valutata, sempre in tranquillità.
Se intende riprendere l'attività sportiva semi - agonistica, aspetti il risultato dell'Ecocardiografia e dell' ABPM ma programmi anche una prova da sforzo al Tapis roulat o al cicloergometro.


Saluti,
Dr. Caldarola.
[#4] dopo  
Utente 399XXX

Iscritto dal 2016
Grazie mille dottore per le sue risposta esaustive!

Seguirò sicuramente i suoi consigli. Primo di tutti quello di stare più tranquillo!

un saluto