Utente 400XXX
Salve,
sono qui a chiedere cortesemente un consulto riguardo un problemino che mi si e' presentato dopo un intervento di apicectomia.
Un mese e mezzo fa circa ho efffettuato un apicectomia per via di un granuloma sotto un premolare situato in basso a sinistra. Dopo l'intervento presentavo un gonfiore con una presunta fistola al che sono andato due volte dal medico dentista che ha provveduto entrambe le volte a drenare, nella seconda volta mi ha rifatto fare un ciclo di 5 giorni di antibiotico dicendomi che a suo parere non si trattava di pus ma della "cera" che aveva utilizzato per riempire il buco applicato nel osso.
Dopo la terapia antibiotica la fistola purtroppo si e' presentata ancora una volta ed in effetti quando, come mi e' stato detto dal dentista, provvedo autonomamente a drenare schiacciando sembra trattarsi di una sostanza molto bianca.
Non ho dolore ma un semplice fastidio. Oggi ho richiamato quindi il medico e ho chiesto di effettuare nei prossimi giorni una radiografia per capire se si tratta del granuloma che si e' ripresentato (e in questo caso credo che l'unica soluzione sara' eliminare il dente visto che si tratta di un dente con un perno incapsulato) o della suddetta "cera".. volevo soltanto chiedere se e' normale un rigetto di questa presunta "cera" o se magari il materiale utilizzato non e' compatibile ed e' quindi il caso di sentire un altro specialista.

Grazie in anticipo, spero di essere stato chiaro con la mia spiegazione.
Saluti
Giorgio

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[#1] dopo  
Dr. Armando Ponzi
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Gentile paziente,
la situazione per come descritta appare come un intervento non andato a buon fine.
Corretto fare una rx per capire meglio. la situazione. Se necessario può richiedere un secondo parere presso un altro collegs.
Cordiali saluti.
[#2] dopo  
Utente 400XXX

Iscritto dal 2016
Dottore grazie 1000 per la risposta,
ma è anche verosimile la possibilità che possa trattarsi di una "cera" rigettata?
[#3] dopo  
Dr. Armando Ponzi
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IL prodotto in se è biotollerabile quindi è più probabile una infezione sopraggiunta localmente. Va fatta una rivalutazione dell'area.
[#4] dopo  
Dr. Sergio Formentelli
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Il matreriale utilizzato per effettuare l'otturazione retrograda negli interenti di apicectonmia è perfettamente biotollerabile.

E' un intervento fallito, e succede parecchie volte nelle apicectomie, forse più di quelli riusciti.

Nulla può essere imputato al collega sulla chirurgia, ma ha comunicato male con lei sull'esito e sulla natura di una inesistente "cera".
[#5] dopo  
Utente 400XXX

Iscritto dal 2016
Salve, sono appena tornato da un ulteriore visita:

il medico ha effettuato una lastra dove mi ha detto che non vede piu il granuloma sotto il dente ma solo un infezione laterale...

pensavo drenasse come l'ultima volta praticando un forellino e invece al termine mi ha dato dei punti e tornando a casa guardandomi allo specchio mi sono trovato un taglio suturato che si estende per 4/5 denti attorno al premolare in oggetto...

siamo rimasti che toglieremo i punti tra una decina di giorni e se dovesse ripresentarsi il problema eliminare il dente...

il medico mi ha nuovamente prescritto 5 giorni di antibiotico, mi sento
molto nervoso in quanto non mi aspettavo un taglio del genere e sopratutto non riesco piu a fidarmi del medico...

insomma questa fantomatica "infezione" che non e' piu sotto ma lateralmente cosa vuol dire?
Perche non dirmi che l'intervento non e' riuscito ed eliminarmi il dente anzicche' continuare questa tortura?

A questo punto non so nemmeno se ha senso riferirmi ad un altro medico visto che cmq ho diversi punti da togliere...

se qualcuno e' cosi gentile da darmi un consiglio lo ringrazio in anticipo.

Saluti
[#6] dopo  
Dr. Sergio Formentelli
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GENOVA (GE)
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"il medico ha effettuato una lastra dove mi ha detto che non vede piu il granuloma sotto il dente ma solo un infezione laterale..."

Sono la stessa cosa.






"non riesco piu a fidarmi del medico..."

Neanche io.
[#7] dopo  
Utente 400XXX

Iscritto dal 2016
insomma mi pare di capire che questo successivo intervento con ciclo antibiotico e punti (e stress) è stato inutile... togliero' i punti da chi me li ha dati... se la fistola dovesse ripresentarsi provvedero' a eliminare il dente (da un altro dentista).

Grazie ancora
[#8] dopo  
Utente 400XXX

Iscritto dal 2016
Un ultima domanda, ho notato parecchia sostanza biancastra melmosa sopra i punti, mi consigliate di toglierla? O è il tessuto che si riforma e faccio bene a lasciare comè?
[#9] dopo  
Utente 400XXX

Iscritto dal 2016
Salve, finalmente ho effettuato l'estrazione del dente da un altro dentista, il dente aveva la radice divisa in due e purtroppo l'intervento non è stato immediato.
Sono passate un paio di settimane ma da ieri rivedo la fistolina bianca nello stesso punto nonostante il dente non ci sia piu.

Qualcuno sa dirmi di cosa potrebbe trattarsi? Potrebbe essere un piccolo rigetto/infezione dovuto al osso di maiale che è stato messo (vista la mancanza dell'osso naturale per sperare di poter mettere in futuro un impianto)
Grazie
[#10] dopo  
Dr. Marcello Fantini
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Potrebbe trattarsi della cicatrice della fistola precedente se non c'è più pus. Se drena ancora materiale purulento può essere un'alveolite umida, ovvero un'infezione della ferita. Dovrebbe farsi controllare dal collega che ha effettato l'estrazione.

Cordiali saluti.
[#11] dopo  
Utente 400XXX

Iscritto dal 2016
non crede che potrebbe essere un rigetto o un infezione dovuta al biomateriale aggiunto?
[#12] dopo  
Dr. Armando Ponzi
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ROMA (RM)
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Gentile paziente,
potrebbe essere verosimile la sua analisi. Nello specifico sarebbe stato più opportuno eseguire la fase di ricostruzione ossea dopo che la zona era guarita dalla infezione.
Peraltro se non c'è dolore o infezione produttiva (pus) è ipotizzabile una figura compatibile con la guarigione.
Una rivalutazione dal suo dentista sarebbe quantomai opportuna.
Cordiali saluti
[#13] dopo  
Dr. Maurizio Macrì
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Gentile paziente, quando un innesto osseo si infetta è inutile perder tempo, va rimosso e la cavità residua va pulita e disinfettata. Come correttamente le ha risposto il dott. Ponzi, quando viene estratto un dente con infezione recidivante e resistente, va effettuata solo una revisione strumentale della cavità e solo in un secondo momento, in genere un mese, il sito va riaperto ed eseguito l'innesto di materiale biocompatibile.
Cordiali saluti