Utente 848XXX
Sono una signora di 52 anni. Ho iniziato ad avere crisi di tachicardia parossistica sopra ventricolare a 14 anni.
Sono finita al pronto soccorso diverse volte e le crisi si sono risolte dopo alcune ore un attimo prima che mi facessero la cardioversione. Come tutti quelli che soffrono di tachicardie sono ansiosa e quindi prendo antidepressivo e tavor oltre al betabloccante. Negli ultimi 5 anni non ho avuto crisi in quanto il betabloccante che mi era stato prescitto funzionava perfettamente. Si tratta de Corgard. L'altro giorno mi sono recata a comperarlo e il farmacista mi ha detto che è stato ritirato dal commercio. Il Nadalolo è contenuto solo in quel farmaco. Mi è preso il panico all'idea che qualiasi altro farmaco che mi verà prescritto possa non farmi effetti come era successo con l'isoptin e il lopresor.
Vorrei un consiglio urgentemente sul da farsi. E' meglio cercare un altro farmaco che mi tenga a bada le crisi o fare l'ablazione?
Ho preso appuntamento con il cardiologo ma purtroppo non c'è più il dottore che mi seguiva e devo attender ancora diversi giorni prima di essere visitata e aiutata!!!!
c'è un farmaco che meglio di altri possa sostituire il Corgard?
IN cosa consiste l'ablazione? Fa male?
Vi ringrazio tanto se vorrete rispondermi

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Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente, non vada in panico, esistono altri farmaci che possono essere utili per la sua condizione (sebbene Lei non specifichi per quale tipo di aritmia veniva trattata). Visto che il nadololo è un beta-bloccante non selettivo privo di altre azioni sul sistema nervoso autonomo, dovrebbe sostituirlo con il sotalex (sotalolo al dosaggio). Circa l'ablazione, trattasi di una metodica semi-invasiva che mira ad isolare e successivamente ad eliminare mediante l'uso di radio-frequenze l'area generatrice dell'aritmia. E'esame che richiede ovviamente l'ospedalizzazione per pochi giorni, viene fatto in anestesia locale in centri ovviamente specializzati.
Cordiali saluti