Utente 102XXX
Gentilissimi,
vi delineo brevemente il mio caso-a febbraio 2015 contraggo la scabbia durante un viaggio iN Messico,individuata e curata efficacemente con permetrina solo ad Aprile 2015.Da allora però soffro episodi ciclici(una volta al mese)di follicoliti e irritazione localizzate solo all'area di glutei e coscia,alcuni dei follicoli infiammati si trasformano in grossi ascessi(almeno 4/5 da aprile a settembre 2015).Ora non avevo più avuto ascessi negli ultimi 3 mesi e mezzo,ma solo lievi follicoliti sempre a cadenza mensile.Ora mi si è ripresentata una più forte follicolite,e due dei vari foruncoletti si son trasformati in ascesso,e l'altro,a detta del medico,un grosso favo(sul polpaccio,molto doloroso con area intorno indurita e arrosata come un forte ematoma).
Il dermatologo del Pronto soccorso Dermatologico qui a Milano,in maniera e con modi devo dire un pò sbrigativi,ha liquidato la questione con una sicura infezione batterica da Stafilococco o Streptococco(e questo lo avevo immaginato anch'io),dicendomi però che fosse inutile fare un esame colturale del pus con antibiogramma,perchè tanto "i batteri son sempre quelli" e lo Stafilocco resistente è più quello che infetta altre aree,non quelle cutanee.Mi ha così prescritto una cura a base di Azitromicina compresse una al di per 6 giorni,cura da ripetere per 3 mesi,una pomata Fucidin acido fucidico da applicare sulle lesioni per due volte al giorno per 20 giorni(?!),e un Oil-free come detergente doccia.
Ora,la cose che mi lasciano dubbioso(a parte i modi sbrigativi e superficiali di cui purtroppo una buona parte della classe medica specie negli ospedali pubblici è affetta),è il non indirizzarmi verso un antibiogramma(da varie ricerche leggo di molti casi di persone con ascessi stafilococcici cutanei che hanno avuto non poche grane a debbellarli),con il rischio cosi di prendermi un antibiotico inutile,e come mai abbia scelto proprio l'Azitromicina,che sempre da ricerche non mi sembra quello più adatto in caso appunto di infezioni cutanee da stafilocco.
Chiaramente le mie ricerche di forum e consulti sul web possono sempre dare un prospetto parziale,però mi sarebbe di grande aiuto sapere il vostro parere e se mi consigliate comunque di fare un esame colturale del pus con antibiogramma(ed eventualmente se sapete dove questo possa esser fatto a Milano)
Grazie!

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[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Prima di tutto occorre la diagnosi precisa che deve essere clinica: susseguentemente il dermatologo potrà valutare caso per caso cosa c'è da fare e reperire la terapia idonea

cari saluti

Dr Laino
[#2] dopo  
Utente 102XXX

Iscritto dal 2009
La ringrazio per il cortese riscontro dott.Laino,
quindi per chiarire-per una diagnosi clinica,in una caso come il mio,quali sarebbero gli esami da eseguire?
il dottore che mi ha visitato ha dato per scontato che le mie ripetute manifestazioni cutanee siano di natura infettiva.Suppongo anche io che sia sempre cosi?Se è sempre infettiva,suppongo l'antibiotico sia sempre comunque necessario?dalla sua esperienza ritiene l'Azitromicina la scelta più adatta al mio caso?
Ripeto,non vorrei prendermi un antibiotico a vuoto con tutti i suoi effetti collaterali..

Mi ha chiesto anche se sono in salute,consigliandomi di fare degli esami del sangue base per escludere patologie debilitanti del sistema immunitario.
[#3] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Come le dicevo la visita dermatologica è il presidio per capire di che tipo di lesioni si parli (follicoliti, idrosadenite suppurativa, altro?) a prescindere dalle infezioni o sovra infezioni

ancora saluti
Dr Laino