Utente 372XXX
Gentile dottore, 2 anni fa sono stato operato di peritonite, a causa di una appendicite trascurata.
Ero arrivato in ospedale disidratato e mi era impossibile stare in posizione eretta. Mi hanno operato di urgenza in quanto il liquido era diffuso in tutto l addome e mi hanno dovuto "aprire" tramite incisione che mi ha lasciato una cicatrice verticale di 15 cm.
In merito a questo accaduto volevo sapere se è vero che sono un soggetto a rischio per endocardite oppure visto il tempo passato posso stare sereno?
Cordiali saluti.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Chiara Lestuzzi
28% attività
12% attualità
20% socialità
AVIANO (PN)
Rank MI+ 60
Iscritto dal 2012
Scusi, ma la sua domanda non ha senso.
Perché mai una peritonite dovrebbe causare un' endocardite? Si tratta di due comparti completamente diversi: l' addome e i cuore!

Ho visto che già in passato lei ha chiesto informazioni sulla profilassi dell' endocardite avendo un lieve prolasso mitralico, e si un cardiologo che un dentista le hanno risposto che non serve.

Stia pure sereno!
[#2] dopo  
Utente 372XXX

Iscritto dal 2015
La ringrazio per la celere risposta, comunque mi riferivo al rischio che i batteri possano entrare durante
l' apertura dell' addome, in quanto è stato un intervento chirurgico invasivo.
Cordiali saluti.
[#3] dopo  
Dr. Chiara Lestuzzi
28% attività
12% attualità
20% socialità
AVIANO (PN)
Rank MI+ 60
Iscritto dal 2012
Se fossero entrati il rischio sarebeb stato di una sepsi generalizzata, non di un' endocardite! E comunque il rischio si limiterebbe alle prime ore dopo l'intervento, e sicuramente le hanno dato la terapia antibiotica... perché porsi questi problemi DUE anni dopo?
[#4] dopo  
Utente 372XXX

Iscritto dal 2015
In effetti ha ragione, con le sue parole mi ha rasserenato. La ringrazio ancora per la disponibilità.
Cordiali saluti.
[#5] dopo  
Utente 372XXX

Iscritto dal 2015
Gentile dottore, avevo una curiosità riguardante i soffi al cuore, si possono avvertire ad esempio manualmente misurando i battiti sul collo, oppure è necessaria una strumentazione medica?
Cordiali saluti
[#6] dopo  
Dr. Chiara Lestuzzi
28% attività
12% attualità
20% socialità
AVIANO (PN)
Rank MI+ 60
Iscritto dal 2012
I soffi sono rumori, e si possono solo ascoltare (di solito col fonendoscopio). A volte (come nella stenosi della valvola polmonare) possono essere associati a FREMITI, palpabili con le dita.
[#7] dopo  
Utente 372XXX

Iscritto dal 2015
Gentile dottoressa, oltre alla stenosi della valvola polmonare si può associare questo fremito, a quali altre patologie?. Lo chiedo perché da un po' di tempo avverto come delle piccole vibrazioni mentre misuro i battiti poggiando le dita sul collo.
Cordiali saluti
[#8] dopo  
Dr. Chiara Lestuzzi
28% attività
12% attualità
20% socialità
AVIANO (PN)
Rank MI+ 60
Iscritto dal 2012
Se ha l' impressione di avvertire qualcosa di strano la cosa migliore è farsi visitare dal suo medico, in modo da verificare se davvero c'è qualcosa.
[#9] dopo  
Utente 372XXX

Iscritto dal 2015
Ciò che dice è giusto, tutta questi miei dubbi e perplessità sono partiti da una visita cardiologica presso privato, effettuata ad aprile dell'anno scorso in cui feci un ecocardiogramma che risultò nella norma tranne che per "una piccola formazione di dubbia interpretazione all'apice del lembo anteriore della mitrale". A fine esame mi disse che avrei dovuto esami del sangue per controllo della VES, PCR, ecc.. per sospetto di una vegetazione.
La Ves e la PCR sono risultate entrambe nella norma.
[#10] dopo  
Dr. Chiara Lestuzzi
28% attività
12% attualità
20% socialità
AVIANO (PN)
Rank MI+ 60
Iscritto dal 2012
Se VES e PCR erano normali, cade il sospetto di endocardite.