Utente 400XXX
Salve, intanto grazie della disponibilità.

Sono un sanissimo ragazzo di 26 anni che da 20 giorni soffre di un problema sconosciuto legato al cibo.

Ricapitolo tutto quello che mi è successo per cercare di fare una anamnesi completa.

Mi è capitato negli ultimi 18 mesi ogni tanto (1 volta ogni 3/4 settimane) di avere la nausea dopo aver mangiato ma era una cosa che si risolveva semplicemente attendendo qualche istante e non appena mi usciva il gas dalla bocca sentivo un istantaneo senso di benessere.

A Agosto sono stato 3 mesi in Giordania, dove devo registrare una bassissima qualità della vita (aria, acqua e cibo) e soprattutto ho preso molto fumo passivo, addirittura le ultime 3 settimane tra polveri e fumo ho avuto una tosse costante.

La tosse è passata istantaneamente a metà Ottobre,.

Dopo di che il giorno 31 sono andato a orinare circa 12/15 volte in una giornata con l'aggiunta di un improvviso senso di spossatezza.

Dal quel giorno in poi ho avuto (oltre essermi gonfiato, passando da 71kg registrati il 21 dicembre a 76kg registrati il 31 dicembre, senza aver mai ecceduto nel cibo) nausea persistente (mai diventata vomito) la FC media è passata da 75/78 a 60/65 e soprattutto gonfiore addominale e anche oggettivo, i vestiti che mi entravano a natale non mi entravano a capodanno.

Tutto questo oltre che portarmi a non mangiare piu' quasi niente per 10 giorni, mi ha portato a credere di aver avuto qualche tipo di avvelenamento, in particolare un giorno dopo aver mangiato a digiuno una manciata di 15/20 mandorle dolci non tostate ho avuto una reazione immediata e molto forte, nausea gonfiore, confusione, spossatezza e FC abbassata a 55 min.

A livello digestivo non ho mai avuto problemi, vado al bagno regolarmente e le feci sono compatte e normali (forse lievemente piu' chiare) ma mai avuta diarrea o altro.

In seguito dal 10 al 19 gennaio, ho avuto quattro volte reazioni fortissime al cibo come quelle sopra (legato sempre a pasta/pizza/fritto) e in generale ho quasi sempre un senso di gonfiore addominale. e in particolare quando sono a riposo e ho mangiato qualcosa che mi da fastidio sento fastidio, mai dolore a livello sottocostale sx (all'altezza della milza/pancreas/intestino) ma la sensazione è molto simile a quella della milza sotto sforzo quando si corre dopo mangiato.

Ho anche sinceramente valutato,avendo studiando psicologia, anche un problema psicologico ma tendo con ragionevolezza a escluderlo.

V.E.S. ( Prima ora ) 6 mm
GLICEMIA 87 mg/dl
AZOTEMIA 23 mg/dl
CREATININEMIA 0,84 mg/dl
IgE TOTALI *244* UI/ml
TRANSAMINASI ASAT (GOT) 22 U/l
TRANSAMINASI ALAT (GPT) 20 U/l
Leucociti totali 5,43 K/μL
Neutrofili% 44,5 %
Linfociti% *40,2* %
Monociti% 11,82 %
Eosinofili% 2,37 %
Basofili% 1,13 %
Eritrociti 5,03 M/μL
Emoglobina *13,4* g/dL
Ematocrito 42,6 %
MCV 84,7 fL
MCH 26,7 pg
MCHC *31,5* 0
RDW 10,6 %
Piastrine 327 K/μL
MPV 6,24 fL

Le analisi le ho fatte a digiuno 12ore dopo essere stato male.

Grazie per l'aiuto
[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve,
le analisi che lei posta sono nella norma.
Le IgE totali (PRIST) sono asteriscate e almeno a quelle avrebbe potuto aggiungere il range di riferimento del laboratorio.
Gli altri asterischi francamente non li comprendo.

Le mandorle sono allergeniche: potrebbe aver avuto una reazione alle stesse o a qualche ingrediente aggiunto.

Credo poco all'aumento di peso senza introito calorico: starebbe a significare che lei è molto edematoso e l'edema si vede.
Credo che il primo passo sia farsi visitare dal curante e poi accertare se non vi sia una allergia alimentare con Prick tests e/o RAST mirati.
E' importante scoprire una eventuale allergia alimentare perchè in casi estremi si può arrivare allo Shock anafilattico.
Mi faccia pure sapere, se vuole.
Cari saluti,
Dr. Caldarola.
[#2] dopo  
Utente 400XXX

Iscritto dal 2016
Gentile Dottore,
la ringrazio in ritardo per la risposta ma prima di dare altre informazioni ho voluto attendere di avere più dati.

L'ipotesi di diagnosi adesso, in attesa dell'incontro con l'allergologo il 5 agosto, è di allergia crociata alle graminacee.

Il medico che mi segue suppone che o da una mia esperienza in Giordania per lavoro o nella mia attività di soccorso in ambulanza possa aver preso qualche tipo di virus che attaccando il fegato mi ha tirato fuori quella allergia.

Andando per ordine
26-31 dicembre aumento di peso, gonfiore, nausea e confusione
10-11-12 gennaio bradicardia 56/58 fc su 75/78 norma
15 gennaio forte attacco di nausea e malessere
16 gennaio inizio dieta a eliminazione
19 gennaio ANALISI SANGUE OK solo IgE TOTALI 244 UI/ml
1 febbraio grossa infezione bocca e denti del giudizio
14 febbraio rimozione denti del giudizio
19 febbraio ANALISI SANGUE OK solo IgE TOTALI 400.5 UI/ml
01 marzo VISITA ALLERGOLOGICA, prick test positivio Graminacee, diagnosi di NON allergia alimentare
5 Aprile, BREATH TEST ELICOBACTER NEGATIVO
12 Maggio, Gastroscopia, Trovata Ernia Iatale (per me asintomatica)
18 Giugno, TEST MOLECOLARE ISAC PER ALLERGIE
Cyn d 1 - erba canina, graminacee, piante - grasses, group 1, CCD-Bearing Protein (XF); expansin - 19,94
Phl p 1 - codolina, graminacee, piante - grasses, group 1, CCD-Bearing Protein (XF); expansin - 25.75
Phl p 2 - codolina, graminacee, piante - grasses, group 2 - 15.59
13 Luglio, dopo breve pedalata pomeridiana insufficienza respiratoria (sat 93% AA) e tachicardia (94FC) a riposo
20 Luglio Ecografia Addominale - Organi perfetti

Ora, nel referto del test ISAC viene scritto come spiegazione:
CCD-bearing Protein (XF): Marcatore di reattività verso i carboidrati delle glicoproteine. Quando positivo si associa alla positività di allergeni glicoproteici. Ha
notevole rilievo nell'interpretazione dei test diagnostici, ma non ha rilievo clinico, a meno che non si associ una reattività IgE verso la proteina.

Posso dedurre che si tratta di una allergia crociata alle graminacee? Ad oggi l'unica cosa che ha funzionato è stata la dieta ad eliminazione.

Grazie in anticipo