Utente 397XXX
Buona sera vorrei avere un parere prima di effettuare altri accertamenti per un problema che mi assilla da diverso tempo (circa 4 mesi). Soffro di attacchi di panico i quali hanno sviluppato una cardiofobia.
Ho reflusso gastroesofageo notturno che cerco di contenere con domperidone e gaviscon, probabile ernia iatale. La mia domanda è questa.... la mattina sto quasi sempre bene pulsazioni anche a 60 bm. (premetto che ho fumato per 30 anni e gli ultimi anni fumavo piu di 2 pacchi al giorno, ho smesso da 3 mesi Negli ultimi 4 anni ho leggermente abusato con l'alcool nei fine settimana.) nel pomeriggio comincio ad avere palpitazioni e cuore in gola e quando misuro i battiti ed osservo che sono sopra gli 80 comincia a venirmi ansia e qundi aumentano fino ad arrivare anche a 120 massimo. Potrebbe essere oltre allo stato ansioso anche un problema tiroideo ?

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[#1] dopo  
Dr. Chiara Lestuzzi
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No, assolutamente!

Se fosse un problema di tiroide sarebbe sempre tachicardico. La sua è sicuramente una tachicardia legata a problemi di ansia.

Spero che per i suoi attacchi di panico si sia affidato alle cure di un professionista che l' aiuti a superarli.
[#2] dopo  
Utente 397XXX

Iscritto dal 2015
La ringrazio delle celere risposta.
Le pongo un altra domanda anche se non ha la sfera di cristallo, secondo lei, considerando che durante la mattinata e più precisamente prima di pranzo, non avverto ne palpitazioni ne tachicardia è possibile escludere patologie cardiache ?
Sono diventato cardiofobico purtroppo ma allo stesso tempo ho timore di fare visite specialistiche.
[#3] dopo  
Dr. Chiara Lestuzzi
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L' insorgenza della tachicardia dopo il pranzo fa pensare a un riflesso gastroenterico.