Utente 389XXX
Gentilissimi cardiologi che ci permettete di chiedere consulti ed essere disponibili nelle risposte!! Vorrei chiedervi un consiglio..
Ho 19 anni e dal mio primo attacco di panico (lo chiamo così perché pur avendo raggiunto 180bpm sono ancora qui) diciamo che sono un po ansioso!
Circa sette mesi fa per il cosiddetto attacco di panico, mi preoccupai e prenotai varie visite cardiologiche.. inizió con un semplice elettrocardiogramma quello dei pronto soccorso e risultato negativo, lieve tachicardia sinusale e P.A. 150/87.. poi feci un ecocoloddopler con risultato negativo valvole buone ecc.. non contento mio padre mi fece fare un ecg 24h che anche li il cardiologo "diverso disse che era tutto ok valori non preoccupanti, infine per mia curiosità feci un ecg da sforzo che terminai a 80% perché non c'è la facevo, ma la dottoressa disse che non c'era nulla di anomalo e che potevo continuare!.. esami del sangue pure feci e tiroide, con risposte del dottore negative..
Ecco, ora sono qui perché mi considerano ansioso e non mi danno più retta, vabbene andrò da uno psichiatra, ma dico io a loro, tutti gli esami negativi che ho fatto 7/8mesi fa , potrebbe cambiare qualcosa sul mio rischio al cuore, avendo avuto circa 2volte a settimana forti attacchi di panico e pressione alta per il resto di questo mesi fino ad oggi?? C'è il mio rischio?? Solo questo è un consulto che chiedo a voi. Perché ormai per il pronto soccorso potrei anche morire non mi fanno nulla! Un ragazzo non potrebbe avere un improvviso arresto pur avendo fatto le analisi che ho citato io?
Ora solo voi potreste essere più chiari e farmi aprire la mente, i dolori ci sono ma li sto considerando ansia, vi aspetto grazie di questa opportunità!

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[#1] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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Caro signore
se continua così con il passare del tempo (e non certo ora) potrà sviluppare somatizzazioni (e quindi malattie come conseguenza della sua nevrosi d'ansia) che possono coinvolgere anche cuore e vasi....lei ha bisogno urgente di terapie che solo uno psicoterapeuta può attuare...
Ci pensi...e da buon intenditor....
Saluti
[#2] dopo  
Utente 389XXX

Iscritto dal 2015
Grazie mille per la sua velocissima risposta, so che anche lei ha somatizzato la mia diagnosi, la ringrazio molto per avermi fatto capire che non ho rischio e che viene da un fattore psicologico che se nn curato con uno psichiatra a lungo andare si potrebbe scatenare ciò che io credo adesso.. gentilmente potrebbe anche dirmi che se in questi 7/8 mesi di attacchi di panico frequenti a circa 185bpm non hanno guastato la situazione tanto meno la pressione raggiunta 180\100? Davvero mi sarebbe di sollievo a questa risposta, perché provvederò su uno studio psichiatrico anziché andare di nuovo da cardiologi.. grazie mille lei è una persona molto disponibile.
[#3] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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Guardi "somatizzare" significa trasformare l'ansia in malattie a carico di differenti organi e tessuti....ma questo accade con il passar degli anni...quindi al momento non può aver subito "somatizzazioni" e confermo la necessità dell'intervento dello psicoterapeuta.
Saluti