Utente 401XXX
Buonasera Medici Italia
Sono una ragazza di 27 anni e da circa 7 soffro di acne. Per il primo anno il mio dermatologo ha cercato di curarlo somministrandomi creme di ogni tipo e genere. Non ottenendo alcun miglioramento mi è stata prescritta la cura con il roaccutan, che ha dato i risultati sperati. Per gli anni successivi ho continuato a prendere la pillola e la situazione era sotto controllo. Da circa un anno ho sospeso la pillola, in quanto avevo manifestato tutti i sintomi indesiderati riportati sul bugiardino. Da quel momento la situazione è chiaramente peggiorata, l'acne è ritornata colpendo le zone basse delle guance ed estendosi fino al collo (mentre quando ho iniziato ad avere l'acne le zone colpite erano interamente le guance). Sono tornata dal dermatologo ma a suo dire non si può fare nulla per questo acne se non tornare a prendere la pillola, e personalmente preferisco tenermi l'acne piuttosto che riprendere la pillola. Vorrei quindi sapere se effettivamente la cura con la pillola rappresenta l'unica soluzione o se è possibile trovare "una via di uscita" anche ricorrendo ad altri farmaci.
Vi ringrazio per l'attenzione
E vi porgo i miei più cordiali saluti
[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentilissima, sicuramente quando è in gioco un assetto ormonale squilibrato riorganizzare l'asse ormonale è sicuramente una strada da percorrere: orbene mi rendo conto che le terapie ormonali non possono essere condotte a vita poiché anche queste non scevre da effetti collaterali. Le assicuro che esistono vie alternative per la cura dell'acne anche di questo genere, che si fondano su farmaci specifici terapie topiche e non ultime terapie strumentali, vedasi luce pulsata ad alta intensità di tipo dermatologico con manipolo e settaggi specifici. Carissimi saluti.

Dr Laino
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