Utente 158XXX
Salve,
sono un ragazzo di 30 anni che da quasi 15 convive con un problema di acne.
Le lesioni di tipo pustoloso ad oggi si concentrano solo sul dorso in forma moderata (non si tratta quindi di quadro nodulare-cistico) con occasionale interessamento del viso (brufoli singoli nell'area del mento).

All'eta' di 17 anni, visto che avevo problemi anche in viso e che era molto più "invalidante" mi sono sottoposto ad un ciclo di isotretinoina che aveva risolto brillantemente il problema senza che accusassi alcun effetto collaterale.

Dopo circa 5 anni (quindi da quando ne ho 22), l'acne è tornata sul dorso senza più andar via sebbene abbia avuto un andamento ciclico (alcuni mesi-anni il problema era più lieve altri più grave).

Ho dunque intrapreso le classiche cure a base di antibiotici orali (almeno 4 cicli anche lunghi di tetracicline) ma anche topici (clidamicina) e altri (azelaico, benzoilperossido) e anche isotretinoina topica. Le cure miglioravano (sebbene usare topici sulla schiena sia molto fastidioso) MA non appena smettevo in una setitmana-10 giorni era come se non avessi preso nulla.

Di recente mi sono rivolto ad un nuovo dermatologo a cui ho spiegato il carattere recidivante e resistente della mia acne e a cui ho chiesto di riprovare con un nuovo ciclio di isotretinoina orale. Ho così iniziato la cura con un dosaggio di 20 mg al giorno (un nulla per me che peso 80 kg)
Immaginavo che si trattasse di una dose iniziale ma dopo un primo controllo questo basso dossaggio mi è stato confermato e anzi il dermatologo mi ha anticipato che si andra' poi a ridurlo (a 10mg??).
Sono molto informato sull'acne e anche su questo farmaco e so che la sua efficacia è basata sul dosaggio cumulativo che si raggiuge a fine terapia duri essa 3 mesi o 8.

Avrei dunque alcuni quesiti:

1) il raggiugimento della dose complessiva raccomandata è legata alla gravita' del quadro inziale? nel senso che se un acne è più lieve, è sufficente una dose totale più bassa?

2) se dopo un primo ciclo anni fa, l'acne si è ripresentata, dovrei aspettarmi una nuova recidiva magari più attenuata? Perchè lo scopo della cura sarebbe proprio arrivare ad una risoluzione completa.

3) La riduzione delle ghiandole sebacee causata dal farmaco è completamente temporanea? Perchè ho timore che la pelle, che in questo momento è normale, una volta concluso il ciclo torni ad essere unta e seborroica come prima.

Ringrazio molto per il chiarimento e mi scuso per la lunghezza

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[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentilissimo

Comprendo la necessità di trovare risposte al suo problema, ma sappia che solitamente le terapie si scelgono e modulano caso per caso:

Nessuno potrà dire se in futuro potrà esserci una nulva recidiva ma le anticipo che solitamente questo può accadere ma con intensità minore fini alla scomparsa.

Ad oggi scuole di pensiero inducono all'utilizzo più modulato dell'isotretinoina che può pretendere anche bassi dosaggi per un periodo determinato.

Si affidi al suo dermatologo quindi, con fiducia.


Cari saluti
Dr Laino
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[#2] dopo  
Utente 158XXX

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Gentile Dott. Laino,
la ringrazio per la risposta.

Preciso che ho molta fiducia del dermatologo solo che a quello che avevo letto ritenevo che si potesse essere più "incisivi".
Del resto avrei preferito sottopormi ad una cura con dosaggio più elevato se questa avesse dato maggiori garanzie di remissione definitiva dell'acne.

In ogni caso seguirò la cura fiducioso.

Saluti
[#3] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Cari saluti a Lei

Dr Laino
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