Utente 344XXX
Salve,
ho 54 anni e sono in menopausa da circa 5 anni.
Pur non avendo un visibile diradamento dei capelli ho fatto una visita dermatologica. L'esame tricologico ha dato il seguente esito:
pull test: negativo
tricoscopia: modesta anisotrichia, alcune depressioni peripilari brunastre.
Il medico mi ha fatto notare certe aree scure (beige-marrone) nell'area di cute intorno all'emergenza del follicolo.
Prima cura per 3 mesi: cistyphane compresse e lozione.
Dopo la prima cura (capello più forte) ho ripetuto nuova tricoscopia (stesso esito della prima). Prescritta cura per altri 3 mesi con integratore e sempre lozione.
Se non avrò miglioramenti pare non resti che il minoxidil.
Lo scopo della terapia non è tanto risolvere un problema attuale importante (benchè la chioma sia un po' meno folta rispetto al passato nella zona centrale) ma quello di prevenire un futuro e sembra certo diradamento dei capelli.
Vorrei sapere se dato l'esito dell'esame effettuato sarà certo che soffrirò di alopecia androgenetica e se la terapia consigliata potrà essere efficace in base alla Vs. esperienza.
Grazie per la gentile collaborazione.
Cordiali saluti

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[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentilissima

Probabilmente (in termini non vincolanti vista la sede) visto anche i pochi dati del referto, lei già soffre di alopecia androgenetica

Io non commento le terapie dei colleghi ma sostengo che la calvizie maschile e femminile si cura con successo ma con farmaci: sistemici e topici e terapie micro infiltrative

Le aggiungo un link di approfondimento:

www.calvizie.pro

Cari saluti
Dr Laino
www.latuapelle.it