Utente 258XXX
Buongiorno, ho 37 anni e da un mese e mezzo soffro di un forte prurito anale diurno e notturno. Inizialmente, pensando si trattasse di emorroidi dato che da anni ogni tanto avvertivo bruciore, l'ho trattato con una crema specifica ma vedendo che al contrario delle volte precedenti non passava ma peggiorava, mi sono sottoposta a visita proctologica, coprocoltura (negativo) e scotch test (negativo). Dalla vista è emerso un modesto arrossamento perianale, non emorroidi esterne, non ragadi, non congestione del plesso emorroidario interno. Il medico mi ha consigliato di sottopormi alla manometria anorettale poichè potrebbe trattarsi di un problema di dilatazione dello sfintere che rilascia liquido irritante. All'inizio della visita mi ha chiesto se avverto sensazione di umido/bagnano ma ciò non mi capita mai. Preciso che tale problema è stato preceduto da un forte eritema esterno proprio sulla pelle che causava prurito e poi si è esteso più internamente e che tuttora va e viene, mentre il prurito rettale si calma solo con un gel dato dal proctologo o con una crema a base di cortisone. Vorrei avere un suo consiglio e sapere se prima di effettuare la manometria potrebbe essere utile una visita dermatologica. Grazie in anticipo e cordiali saluti.
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Dr. Luigi Laino
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Assolutamente confermo che la visita dermatologica sia la prima cosa da fare: dal Lichen alla neurodermite tutto può essere; programmi con fiducia la visita.

Cari saluti
Dr Laino
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