Utente 902XXX
Buongiorno dottori e buon inizio settimana.

Premetto che io normalmente soffro di qualche mal di testa, sopportabile, con la cadenza di una volta ogni 15 giorni o una volta al mese, risolvibile però in genere con una aspirina.
C'è invece una cosa che mi provoca delle emicranie fortissime, tipo da avere i brividi (anche d'estate), giramenti di testa, gambe che tremano, nausea forte quasi a produrmi conati: il sesso.

Ho 39 anni ed il problema l'ho praticamente da sempre: se ho un rapporto da poche ore a massimo due giorni dopo si presenta lui, il mal di testa. Questo succede sia nei normali rapporti con membri del gentil sesso, che "in solitaria" diciamo.

Inizialmente, già da pochi minuti dopo l'atto, mi prende una sorta di bruciore agli occhi e nella zona superiore delle orbite. Poi evolverà in dolore nella zona frontale ed alle tempie. Se il dolore non monta subito, capita che mi svegli il giorno dopo già con una dolenzia, che lievita durante tutto l'arco della giornata. Ed anche cercando di prevenirlo con aspirine o tachipirina non serve a fermare il suo insorgere.

Ho avuto occasione di parlare con uno specialista in urologia, da cui ero andato per altri problemi, il quale ha ipotizzato possa trattarsi di un problema di sbalzi di pressione, che normalmente ho a 80/120, ma di parlarne col mio curante che mi avrebbe indirizzato verso uno specialista.

Il mio dottore però si è limitato a prescrivermi Tachipirina da 1000, che oltretutto non mi fa niente per quei dolori, non indagando oltre.

Va bene che il governo ha detto di limitare le spese mediche inutili, ma il mio problema mi disturba non poco, dato che ormai associo i rapporti con una bella ragazza a come starò da cani dopo.
So benissimo che non potete farmi una diagnosi online, dato che sarebbe da pazzi senza conoscere la mia storia clinica completa o facendo qualche esame, ma io infatti vorrei andare da un esperto privatamente, visto che la sanità pubblica non mi vuole aiutare.

Quello che chiedo a voi è una indicazione, una direzione giusta verso cui muovermi:
a chi dovrei rivolgermi? Urologo (andrologi a Brescia mi sa che non ce ne sono)? Cardiologo? Neurologo? Psicologo? Esorcista?

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Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

i "movimenti" pressori dopo attività sessuale e relativo orgasmo possono dipendere, come già dettole dal suo urologo, dalla liberazione di fattori simpatico-mimetici, tipo l'adrenalina, a seguito del raggiungimento dell'eiaculazione vera e propria.

Da qui difficile però comprendere il suo problema a distanza di due giorni dall'avvenuto rapporto sessuale con relativo orgasmo.

Per questo motivo bisogna ora consultare in diretta un esperto andrologo con chiare e mirate competenze neurologiche.

Un cordiale saluto.