Utente 396XXX
Buongiorno,

da mercoledì sera scorso non sento più dall'orecchio destro. Venerdì ho fatto un esame, non è stato riscontrato cerume, catarro e l'orecchio medio è perfetto. Diagnosi: ipoacusia improvvisa dx. Purtroppo l'otorino si è limitato a chiedermi di fare risonanza magnetica che devo fare tra due giorni. Non contento sono "riuscito" a trovare un otorino al pronto soccorso del Fatebenefratelli domenica mattina. Da ieri ho iniziato la seguente terapia:
2 compresse di deltacortene 25 mg dopo colazione per 4 giorni, poi una per altri 4, poi 1/2 e poi 1/14.
1 Compressa di esomeprazolo 40 mg prima di colazione
1 compressa di pentossifillina 400 mg dopo colazione e dopo cena

Ieri ho seguito la terapia a pranzo e cena. Oggi solo la prima parte a colazione. Sono tornato come richiesto al Fatebenefratelli dove hanno riscontrato a seguito di esame audiometrico e impedenzometrico un leggero miglioramento, soprattutto sulle frequenze basse. Ovviamente non sono soddisfatto, perché continuo ad avere una perdita da minimo 50db a 100db (questa sulle alte) su tutte le frequenze.

Le domande che voglio porvi sono:
- possibile che non esistano cure più efficaci? A chi posso rivolgermi? Ho sentito parlare di iniezioni intratimpaniche di cortisone da fare in fretta. Siamo già a sei giorni. Sapreste indicarmi il nome di uno specialista anche privato che sia sul pezzo? Io sono di monza/milano.

- La camera iperbarica va fatta entro quanto?

-Statisticamente quante volte si riesce ad avere un recupero buono?

- La terapia che mi è stata assegnata è adeguata?

-Se mai non dovessi avere miglioramenti e la risonanza fosse negativa, esistono apparecchi acustici per migliorare "quantità e qualità" del suono in una ipoacusia grave neurosensoriale?

Vi prego di aiutarmi, ho 28 anni e l'idea di restare in queste condizioni mi terrorizza. Non ho acufeni né vertigini, ma quando sono in mezzo alla folla aumenta il senso di ovattamento, sento i toni alti metallici e la mia stessa voce a destra la sento metallica.

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[#1] dopo  
Dr. Carlo Gasparoni
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Buongiorno, le rispondo purtroppo con un certo ritardo avendo visto solo ora la sua segnalazione.
Trattandosi di una sordità improvvisa bisogna agire velocemente al fine di evitare che il danni ischemico si consolidi ed il danno sia definitivo. La terapia farmacologica che le è stata proposta è valida così come è necessario il trattamento mediante Ossigenoterapia iperbarica. La mia esperienza personale mi porta a dire che essa è spesso risolutiva, tuttavia l'elemento tempo, ripeto, è molto critico. Il protocollo terapeutico di comune uso prevede che la camera iperbarica si frequenti nelle prime 48 ore. Però le dico anche che ho avuto casi che hanno recuperato in maniera inaspettata anche dopo due mesi.Pertanto non esiti a sottoporsi ad uno più cicili di Ossigenoterapia iperbarica.

I migliori auguri.
[#2] dopo  
Utente 396XXX

Iscritto dal 2015
La ringrazio molto per la risposta.

Termino oggi la terapia cortisonica che sto portando avandi da 14 giorni (oggi ho preso l'ultimo "quarto" di pillola). Dopo 9 giorni dall'evento ho iniziato la terapia iperbarica, ho fatto sette sedute e oggi ho l'ottava. Al di là del lieve miglioramento iniziale, ad oggi la situazione rimane pressochè invariata. Inutile dire quanto questa cosa mi stia sconvolgendo l'esistenza. Sono passati ormai 20 giorni dall'evento. L'orecchio lo sento spesso ovattato e la perdita uditiva è grave. Domani ho un controllo audiometrico, ma ho il terrore di non aver avuto alcuna variazione e di aver negato un altro ciclo di iperbarica (che in ogni caso evidentemente nel mio caso non sta dando i suoi frutti).

E' possibile che a 28 anni debba rassegnarmi all'idea di aver perso l'udito da un orecchio. Ma soprattutto dovrò trascorrere il resto della mia vita con questo effetto fullness fastidiosissimo che va e viene, sentendo rumori metallici ( la mia stessa voce), continui fruscii (fortunatamente non ho fischi) che si instaurano soprattutto quando sono in mezzo al caos? Tutta la vita così?

Ho curato una depressione forte due anni fa, ne ero uscito. Ero sereno, stavo ritrovando la serenità e ora mi capita questo? Come posso accettare una cosa simile?

Non c'è niente che possa fare ancora?
Chiedo scusa per lo sfogo.
[#3] dopo  
Dr. Carlo Gasparoni
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Buongiorno, dalla mia esperienza professionale le diro' che nella maggioranza dei casi la risposta al trattamento iperbarico inizia dopo almeno due cicli di trattamento. Anche un lieve miglioramento deve invitare a procedere ulteriormente. Si sottoponga almeno a tre cicli di Ossigenoterapia.

Saluti cordiali.
[#4] dopo  
Utente 396XXX

Iscritto dal 2015
buongiorno,

sto ultimando il secondo ciclo di camera iperbarica. Oggi mi sono fatto visitare da un audiologo rinnomato. Ebbene, dall'esame audiometrico risulterebbe un notevole miglioramento sulle alte frequenze (da -80/100 sono passate a -45db). Il problema è che normalmente quando effettuo l'esame in ospedale, nel testare le frequenze alte mascherano l'orecchio buono con un rumore bianco. In questo caso l'intero test si è svolto senza mascheramento. Il suono emesso ero intermittente (più o meno intenso) e non un suono continuo come i normali test che ho effettuato finora. Per il resto sempre con cuffia in camera silente. E' possibile che il miglioramento (che c'è stato seppur lieve anche sulle frequenze gravi) sia da ricondursi alla diversa modalità di esecuzione del test?

Grazie
[#5] dopo  
Dr. Carlo Gasparoni
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Non è detto che il mascheramento andasse usato anche per l'ultimo esame a cui si è sottoposto. Tutto dipende dalle risposte che il paziente fornisce all'esaminatore e anche dalla soglia di udibilità dell'orecchio controlaterale. Se la sua soglia di udibilità è effettivamente migliorata come dice, il mascheramento effettivamente poteva esere inutile. Per quanto riguarda l'uso del tono continuo o intermittente non c'è alcuna differenza, ogni audiometrista sceglie di usare lo stimolo più adatto (con mascheramento variabile o meno). L'eseperienza di chi esegue l'esame gioca un ruolo importantissimo.
Ad ogni modo ciò che conta è la sua sensazione di effettivo miglioramento o meno. La terapia iperbarica deve essere continuata fino a quando il miglioramento, anche se lieve, continua.

Saluti.