Utente 370XXX
Mia madre - 69 anni - a seguito di un trauma ha visto via via perdere la capacità di masticare e di aprire la bocca fino ad ora che ha l'articolazione ATM dal lato destro completamente ferma oltre ad un evidente gonfiore che le causa in dolore lancinante da 2 anni a cui tenta di porre rimedio prendendo una buste di nimesulide al giorno (praticamente da quasi 2 anni).

I medici, qui a Messina, temporeggiano asserendo che non è in imminente pericolo di vita, ma una diagnosi speravo almeno di averla, l'unica cosa che ci hanno detto (a voce) è stata la seguente:

"Sospetto di lesione con conseguente adenosinovite (non sono sicuro di questo termine) ma in seguito alla RM 3 tesla si è tornati all'ipotesi della disfunzione muscolare (...) il massetere è contratto e totalmente sovvertito da una degenerazione grassosa sulla branca montante, lo spazio articolare c'è ma è bloccata da questa fibrosi."

Qualcuno può chiarirmi le idee ed eventualmente consigliarmi un centro in grado di risolvere problemi di questo tipo?

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[#1] dopo  
Dr. Sergio Formentelli
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Le occorre una visita gnatologica.
Ma chi è questo gnatologo? Lo descrivo qui:
www.medicitalia.it/blog/gnatologia-clinica/439-gnatologo-costui.html
E più prolissamente qui:
www.studioformentelli.it/pagine/articoli/lo-gnatologo-questo-sconosciuto

Il trauma potrebbe infatti aver slatentizzato una patologia disfunzionale preesistente, sopratutto visto che i medici che la stanno seguendo parlano di contrattura muscolare.
Lo gnatologo saprà capire se vi è eventualmente una componente chirurgica degna di approfondimenti.
[#2] dopo  
Utente 370XXX

Iscritto dal 2015
Scusi il ritardo nella risposta, e intanto la ringrazio... avevamo già fatto visita ad uno gnatologo che ha proposto un piano terapeutico da 10.000€ che, senza una diagnosi che io sia riuscito a capire, avrebbe a detta sua risolto al più il 15% del problema.

Abbiamo insistito al policlinico di Messina e finalmente dopo appena 17 MESI dalla prima visita abbiamo una diagnosi, rapido, non trova?

Si trattava di un adenoma pleomorfo, che a quanto pare è degenerato (forse nei 17 mesi di attesa?) in un carcinoma basaloide alla parotide.

Ho fatto richiesta per la cartella clinica per portare mia madre altrove, ritengo che 17 mesi siano troppi anche per un ospedale del terzo mondo, ha qualche suggerimento per una situazione del genere?
[#3] dopo  
Dr. Sergio Formentelli
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Buongiorno,
sono rimasto compito dalla v icenda da lei narrata.
Non so che dire riguardo al passato e a tutto il tempo perso per arrivare ad una diagnosi.

Prenda il referto istologico e si rivolga al più presto, consultandosi con il suo medico di famiglia, ad un centro specialistico di eccellenza per l'oncologia.
In seguito integrerà la documentazione con la cartella clinica.
[#4] dopo  
Utente 370XXX

Iscritto dal 2015
Mi daranno una copia della cartella clinica tra non meno di un mese... spero non sia troppo tardi.

L'istologico farà la stessa strada, quindi devo aspettare, loro sembrano molto tranquilli in quanto hanno detto che si tratta di un grado di malignità molto basso, speriamo bene.

Grazie per il suo gentile parere.
[#5] dopo  
Dr. Sergio Formentelli
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Non aspetti.
Vada subito.

Porti quello che ha: non penso che le abbiano dato l'informazione di
"adenoma pleomorfo degenerato in carcinoma basaloide alla parotide"
a voce: le avranno dato qualcosa in mano.

Riguardo al mese di attesa è inaccettabile.
Faccia fuoco e fiamme, magari faccia intervenire la forza pubblica.
E' quello che farei io, medico, di fronte a questa colpevole inefficienza.