Utente 144XXX
salve
da 4-5 anni dopo l'eiaculazione avevo dolori al glande e la mia erezione/rapporto non era soddisfacente al 100 % . erezione non sempre ottimale e in alcuni giorni bisogno di eiaculare prima del dovuto .

sono stato dall'andrologo e vorrei capire insieme a voi se sto prendendo la strada giusta .
mi ha eseguito ecografia alla prostata e doppler al pene e testicoli .

ha trovato la prostata ingrossata e con calcificazioni .

non mi ha dato dieta o particolari consigli sullo stress , solo di prendere idiprost gold per 3 mesi 2 volte al giorno ( ma il dosaggio di serenoa giornaliero non è di 320 mg perchè raddoppiare la dose ??) inoltre dovro prendere flaminase - 2 volte al di . tra 30-40 giorni ripeteremo l'ecografia alla prostata. questo idiprost non lo trovo tra i migliori come rapporto qualità prezzo .

dal doppler al pene è uscita la presenza di una placca che mi da una curvatura di 30 gradi che inizia a risultare fastidiosa. mi ha consigliato un trattamento al laser che diminuirà la curvatura e mi permetterà in un secondo momento di prendere qualcosa che aiuti l'erezione. mi ha proposto anche la possibilità dopo il trattamento laser di mettere un particolare tutore per eliminare ulteriormente la curvatura.

i testicoli sono sani e dopo le analisi al sangue e i primi mesi di cura faremo l'esame per la fertilità.

come vi sembrano le decisioni prese???

io credo che anche l'alimentazione abbia la sua importanza ma per ora l'argomento non è stato trattato ..

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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

le indicazioni ricevute sono sostanzialmente comprensibile ad eccezione del "particolare tutore per eliminare ulteriormente la curvatura" .

Infine, quando sono presenti queste "problematiche urologiche”, possono essere utili alcune indicazioni anche di tipo dietetico-comportamentale, quali:

1)vita sessuale regolare, non lunghi periodi di astinenza;

2)limitare l'assunzione di alcuni alimenti tipo cioccolato, uova, frutta secca, formaggi stagionati, ecc.;

3)lo stesso vale per le bevande come il caffè, il tè, le bibite gassate od alcoliche;

4)altra cosa importante è bere con intelligenza ad esempio durante tutto l'arco della giornata sono consigliati almeno 2–3 litri di liquidi, soprattutto acqua (se non esistono altre controindicazioni di ordine generale), smettendo però di bere almeno tre-quattro ore prima di andare a letto;

5)combattere la stitichezza quindi fare una dieta ricca di fibre e praticare una regolare attività fisica;

6)se si fuma, spegnere la sigaretta perché la nicotina ha un'azione irritante sulla vescica;

7)tenere d'occhio la bilancia, infatti, se obesi, spesso perdere peso migliora il quadro clinico, infatti il grasso accumulato sul giro vita può aumentare la "pressione" sulle vie urinarie e peggiorare i sintomi;

8)infine ultimo consiglio, ma non meno importante, quello di ascoltare sempre attentamente il proprio medico di famiglia e lo specialista urologo che la stanno seguendo.

Un cordiale saluto.