Utente 402XXX
Gentili medici, ho trovato molto interessante l'articolo del dottor Griselli(peraltro molto simpatico e disponibile per quel che vedo dalle risposte), sulle possibi nuove cure della calvizie.
In particolare essendo spesso spaventato da cure con anti androgeni mi è cascato l'occhio sul Latanoprost.
Da come ho capito leggendo anche qualche altra notizia on line, tale farmaco è in fase di sperimentazione e attualmente viene prescritto a basse dosi, 0.03% per non
rischiare effetti collaterali non ancor ben conosciuti.
La domanda che rivolgo a voi è questa: si tratta(o si tratterà) di un farmaco da somministrare a vita, come il Minoxidil e la Finasteride?
Cioè se un paziente risponde bene alla terapia e riacquista dei capelli, una volta cessato il trattamento questi ultimi ricadono, o magari
si possono mantenere solo con il Minoxidil? E si tratta di un farmaco da poter sospendere di "botto" o in diversi mesi così come il Minoxidil per non rischiare di perdere anche i capelli che si avevano già in partenza?
Ad ogni modo complimenti per il sito.

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[#1] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
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Gent.le pz
Purtroppo nessuna terapia per la alopecia androgenetica può essere causale , cioè agire direttamente sulla eziologia. Paradossalmente la cura definitiva potrebbe essere (provocatoriamente )....la orchiectomia ! La castrazione toglie la parte "andro- ",e la parte "genetica"non è in grado da sola di dare la manifestazione clinica.
Ma ovviamente non si può fare, è scontato! :-)
Quindi si agisce da altre parti , cercando per esempio di stimolare le fasi follicolari , come per minoxidil e prostaglandine, o diminuire il DHT , o in altre maniere. Certamente questo "blocca"l'orologio biologico , o anche lo rimette indietro.Ma alla sospensione tutto tornerà a funzionare come prima.
Ma il beneficio ci sarà perché il patrimonio di capelli verrà mantenuto più a lungo e i follicoli resteranno funzionali e "allenati"in epoche in cui sarebbero dovuti essere in involuzione.
Ovviamente si devono togliere, quando sarà con criterio ,onde evitare cadute importanti da deprivazione.
Ma alla fine si avranno comunque più capelli.
Cordialità
[#2] dopo  
Utente 402XXX

Iscritto dal 2016
Mi sta simpatico dottore:-) A sto punto al prossimo giro la visita la faccio da lei :-)
Quindi se ho capito bene, se si sospendono con criterio le terapie non si va indietro ma comunque si avranno più capelli rispetto al pre-cura.
La battuta della castrazione ci sta. Le spiego.
Dopo essere andato da un dermatologo della mia zona ho fatto leggere la terapia alla mia ragazza a cui non manca dell'ironia, e mi ha detto: "Io direi di castrarti proprio, e se magari lo facevi da piccolo magari per campare cantavi come Farinelli". :-D
La curetta comprende Finasteride per via orale; mentre per via topica
Minoxidil con estrogeni, anti androgeni recettoriali(spironolattone e ciproterone acetato ) inibitori della 5 alfa reduttasi(acido azelaico e serenoa repens) + Latanoprost.
Fatta una ricerca su medicitalia, leggo il suo articolo e mi si illuminano gli occhi vedendo Latanoprost.
Detto ciò, e non volendo litigare con la mia ragazza che cucciola cucciola è pure bella forte :-) le chiedo dalla sua esperienza, quale di quegli antiandrogeni topici prescritti(perché credo che Propecia sia scontato che li dà gli effetti collaterali) mi consiglierebbe di assumere senza rischiare per nulla effetti collaterali sistemici di quel tipo :-)
Grazie ancora per la risposta che mi ha fornito prima.
[#3] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
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Mi sembra che stia facendo un cura bella robusta!:-) bene!
Quello che ha citato va bene.
Gli estrogeni avrebbero un assorbimento percutaneo, ma se utilizziamo l'estrone che non ha effetti sistemici , o anche il 17 alfa estradiolo , che è la forma isomerica dell'attivo beta, che è pure lui inattivo ormonalmente a livello sistemico, non ci saranno problemi nel maschio (salvo casi particolarissimi , più che altro legati a concentrazioni molto alte)
Con il ciproterone abbiamo pure un assorbimento quasi nullo, o inattivazione locale, quindi ci si può azzardare a prescriverlo nell'uomo.
Pure lo spironolattone ha un meccanismo similare al precedente (cioè competitivo nei confronti del DHT sul recettore citosolico. Ha un assorbimento un pò maggiore , ma comunque scarso. Essendo simile per attività al ciproterone ac. lo vedo più alternativo. maggiormente da preferire in caso di seborrea.
Alla fine come vede può stare tranquillo, fatta salva la ovvia eccezione della fina sistemica (che per la maggior parte dei casi però non dà problemi sulla sfera sessuale degni di nota-
grazie a lei e un saluto!
[#4] dopo  
Utente 402XXX

Iscritto dal 2016
Sì dottore una cura robustella, ma da come le accennavo non me la sono sentita di cominciarla.
Magari, ora che mi ha tranquillizzato vado sul topico, chiedendo al mio medico di alleggerire la ricetta del galenico togliendo ad esempio lo spironolattone; credo che mi accontenta visto che già sa che sono un po' restio ad accettare questi antiandrogeni.
Cordiali saluti, un grazie per la sua gentilezza e un bacio dalla mia ragazza che(vista la foto) la reputa un bell'uomo :-)
[#5] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
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Saluti e grazie alla ragazza!:-)
[#6] dopo  
Utente 402XXX

Iscritto dal 2016
Saluti fatti e ricambiati :-)
Dottor Griselli io ribadisco che la trovo una rarità nel modo di porsi. Ogni tanto leggo qualche suo consulto(la mania dei social non è mai troppa per me lo ammetto) e mi dico così deve essere un medico ;-)
E allora se non la disturbo volevo un parere di esperienza sulla finasteride. Insomma sento parlare di effetti su depressione, cancro della mammella, diminuzione della massa muscolare. Oltre che effetti sessuali. Ma insomma un calvetto la dovrebbe prendere o no?(ovviamente lo chiedo in senso informativo ma con spassionata leggerezza :-) )
Poi ho letto che lei ha un buon giudizio sulla serenoa repens. Dà risultati buoni? E i sides?
Un caro saluto.
[#7] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
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Buongiorno!
Direi che ormai sulla finasteride sappiamo tanto.
Il nocciolo del problema è che gli eventuali sides (rari) sono legati prevalentemente alla stessa attività farmacologica. In parole povere al blocco della conversione da T a DHT , con accumulo di T , che può prendere vie che portano a formazioni di estrogeni (aromatasi).È questo alla base delle manifestazioni "fastidiose" , spec sul versante sessuale.
Ma sono rare , e nella mia esperienza reversibili alla sospensione. E direi che di esperienza ne abbiamo , almeno 25 anni (!), praticamente la maggior parte su casistica di soggetti giovani tra i 20 e 30.
La serenoa repens mima in tono minore questi effetti , assommando anche attivita minori antiflogistiche, senza poter dare grossi effetti finasteridesimili, ma allo stesso modo senza poter dare grossi sides.
Cordiali saluti!
[#8] dopo  
Utente 402XXX

Iscritto dal 2016
Beh, in effetti anche lei dottore indica come rari gli effetti collaterali e reversibili alla sospensione(parlando della fina). Una prova non sarebbe male. Grazie dottor Griselli della risposta, come al solito molto completa pur trattandosi di una domanda online.
Buona giornata dottore...salutoni ;-)
[#9] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
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Una buona giornata anche a lei e grazie degli apprezzamenti! !!
Cordialità