Utente 402XXX
Buonasera! Sono giovane, ho 20 anni e soffro da sempre di una forte e debilitante ansia da prestazione sessuale.
Questo riguarda solo l'argomento penetrazione, per quanto riguarda i preliminari, masturbazione ed erezioni spontanee, mattutine mai avuto nessun tipo di problema. Sono riuscito ad effettuare penetrazioni a mala pena qualche volta e con molte difficoltà(bisogno di stimolazioni)
Ma quando si tratta di effettuare la penetrazione perdo erezione, interesse,eccitamento e via dicendo.
Ultimamente sto avendo qualche problemino a riguardo anche dei preliminari, da quando ho conosciuta una ragazza che mi piace particolarmente non solo fisicamente ma anche nel resto.
Dopo anni ho deciso di affrontare la cosa con il mio medico di famiglia, in seguito con uno psicologo e qualche giorno fa mi sono rivolto anche ad uno psichiatra.
Tutti e 3 sostengono che non ci sia assolutamente nulla di organico ma solo paure, ansia e al loro dire(fesserie e racconti a cui ho creduto quando ero bambino a riguardo dell'argomento). L'idea mi eccita ma nel momento poi è un flop! Mi prende l'ansia. Perdo l'interesse, non mi piace, lo trovo inutile ecc ecc
Innanzitutto vorrei sapere se questo problema è risolvibile oppure dovró farmene una ragione.
Con lo psicologo le sedute consistono nel raccontargli i pensieri periodici a riguardo dell'argomento, mi corregge quando parlo di problema dicendo di capire che sono solo paure e stronzate quelle che ho in testa e che come passeranno subentreranno nella mia vita i normali desideri e voglie di tutti gli uomini, dopo di che mi sdraio su una poltrona, mi dice di rilassarmi, e ad un certo punto comincia a dirmi in molti modi che ciò che ho sono solo ripeto paure e false convinzioni, che sono normale ecc ecc
Lo psichiatra ha detto che non c'è niente che non va ma siccome questa cosa mi tiene molto in pensiero al punto di non farmi dormire mi ha consigliato dalle 10 alle 15 gocce di rivotril la sera prima di dormire, che essere riposato mi aiuterà a farmi essere più rilassato durante la giornata e questa serenità potrà aiutarmi a sbloccare questa cosa da un momento all'altro.
Il mio medico di famiglia mi ha prescritto levitra 10mg oro solubile.
Non l'ho ancora preso nemmeno una volta per paura di sentirmi male( in quanto sono anche molto ipocondriaco e ansioso.Questo mi porta spesso ad avere tachicardia psicogena) e ho paura che con l'effetto del levitra posso rimanerci secco.. Potrei impressionarmi, sentirmi male e fare doppia figuraccia poi.Consigli? Come posso comportarmi? Prendere magari solo un quarto di levitra? Non lo so.. Purtroppo da esperto ipocondriaco ho letto tutti gli effetti collaterali ecc ecc..
A parte tutto vorrei aggiungere che tutto questo mi angoscia molto, è l'unica insicurezza che ho nella mia vita la quale scorrerebbe libera e spensierata se non fosse per questa cosa..

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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

quello che ci scrive fa proprio pensare ad un problema clinico con una forte componente psicologica ma, se non ancora fatta, in questi casi è sempre consigliata, prima di iniziare terapie mirate, una attenta valutazione specialistica in diretta con esperto andrologo; solo in questo modo si potrà escludere un'eventuale problema organico e avere poi un ulteriore giudizio che possa definitivamente tranquillizzarla.

Un cordiale saluto.
[#2] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,i riverberi psicologici sulla eccitazione sessuale sono frequenti e,spesso,predominanti,ma solo se sia stata posta una diagnosi andrologica, oggettiva e riproducibile,cui la rimando.Cordialità.
[#3] dopo  
Utente 402XXX

Iscritto dal 2016
Grazie innanzitutto.. Le fa pensare ad un problema clinico di che tipo?
[#4] dopo  
Utente 402XXX

Iscritto dal 2016
Per quanto riguarda la questione levitra oro chi l'assume(magari metà) corre rischi o seri rischi? Non ho problemi di pressione. Solo tachicardia in situazioni di stress, ansia o post eventi causa di stress e ansia. Io credo inoltre che la consapevolezza che tutto andrà bene e che non sarà un flop non mi darebbe ansia nel momento "X".
Grazie ancora!
[#5] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...in medicina,prima si pone la diagnosi e poi si prescrive la terapia.Cordialità.
[#6] dopo  
Utente 402XXX

Iscritto dal 2016
La diagnosi esclude problemi di tipo organico! Credevo di averlo scritto già nel consulto... Vorrei solo sapere se assumere levitra è rischioso o meno per la salute di una persona di 20 anni. Grazie ancora
[#7] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

se la terapia propostale è stata indicata da esperto andrologo... no.

Ancora un cordiale saluto.
[#8] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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Gentile Utente,
Aggiungo qualche nota a quelle dei Colleghi, vista soprattutto la sua giovane età e delle letture, un canale salute redatto con un Andrologo, dove troverà parecchi spunti di riflessione.

La perdita di erezione proprio in ambiente vaginale fa propendere per un'etiologia psicogena, ma la diagnosi è sempre andrologica.
La terapia, a diagnosi erogata, andrebbe affiancata ad un lavoro poliedrico sulle cause del suo d.e; il non avere nulla di organico non equivale al non avere nulla di psichico

Le cause possono essere tante:
Spectatoring
Assenza di educazione sessuale
Paura
Nuclei fobici
Partner inadeguata
Rapporto conflittuale
Inesperienza
Ansia da prestazione
Ansia generalizzata
Conflitti profondi
Conflitto con l'utilizzo dell'immaginario erotico
Cause diadiche, cioè di coppia
Cause da stili di vita inadeguati
Cause da cattivo apprendimento sessuale
Cause da deflessione del tono dell'umore
Circolo vizioso tra d.e e rinforzo dello stesso
Cause di insorgenza
E cause da mantenimento../

Come vede l'anamnesi psico/ sessuologica è davvero complessa ...



http://www.medicitalia.it/minforma/psicologia/1225-deficit-erettile-problema-coppia-ruolo-partner.html
http://www.medicitalia.it/salute/disfunzione-erettile
http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/1593/Mancanza-d-erezione-
http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/106/Dipendenza-psicologic
http://www.medicitalia.it/minforma/Psicologia/1225/Deficit-erettile-un-
http://www.medicitalia.it/blog/psicologia/6154-ruolo-donne-deficit-erettivo-uomo.html
[#9] dopo  
Utente 402XXX

Iscritto dal 2016
Grazie.. Benissimo.. La mia domanda è un'altra(e la pongo solo perché sono stanco di perdere tempo a fallire e fare figuracce) vorrei solo essere tranquillizzato o meno sull'utilizzo del levitra.. Se per prova(senza consulto andrò logico) ne prendessi mezza o un quarto(quindi un 5mg o un 2,5) cosa può succedere di grave? Si può arrivare alla morte? Infarti o cose del genere?
Tutti e 3 gli specialisti ai quali mi sono rivolto come voi mi hanno detto che sarebbe meglio non usarlo ma che comunque mi darebbe un pó sicurezza e rassicurandoli del fatto che non ci si muore insomma.. E che non incorrerei in nessuna "dipendenza" in quanto sto seguendo un percorso psicologico che mi farà sdradicare il problema alla base.
Quindi la mia domanda forse un pó stupida.. Ma sola e unica: tutto questo è vero? Di levitra si puó morire o invalidarsi in qualche modo?
Grazie mille in anticipo
[#10] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

se "3 specialisti ai quali lei si è rivolto le hanno detto che sarebbe meglio non usarlo ma che comunque le darebbe un pó di sicurezza ed in più l'hanno rassicurata sul fatto che non si muore ..." è a quelle informazioni, dettate da una attenta valutazione clinica in diretta della sua particolare situazione, che lei deve attenersi.

Ancora un cordiale saluto.