Utente 183XXX
Buonasera,
Volevo chiedere che disturbi o complicazioni puo' dare un fibroma in colliquazione, se puo' degenerare in qualcosa di maligno o se invece puo' regredire fortuitamente. Sono stata operata nel 2009 per l' asportazione di alcuni fibromi. Non e' stato possibile toglierli tutti, e da quanto ho appreso uno e' stato tolto in parte a causa della sede dove era situato. Negli anni successivi ho fatto due Icsi con esito negativo. Ora, dall' ultima ecografia i fibromi rilevati sono 6, di dimensioni dai due ai tre centimetri, di cui uno che dall'ecografia appare nero, con note di colliquazione. Secondo Voi e' possibile una politica di attesa e controlli, considerata la mia eta' di quarant'anni, oppure e' preferibile asportare l'utero ?
[#1] dopo  
Prof. Ivanoe Santoro
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Dipende dalla sede dl mioma e dall'intensità dei sintomi associati. Ne parli più diffusamente, semmai riportando anche esiti di ecografie.
[#2] dopo  
Utente 183XXX

Iscritto dal 2010
Come sintomi ogni tanto ho delle contrazioni uterine e un dolore o peso sul fianco destro. Mestruazioni da sempre ogni 21gg circa, con tre giorni di flusso abbondante, piu' circa 5 giorni di spotting.Ho problemi di tipo intestinale, ma il mio medico di medicina generale dice che non dipendono dai fibromi, bensì dall' intestino o colon irritabile. La mia proccupazione riguarda la perdita di peso che da luglio scorso ad ora è di circa 7kg.

Riporto in dettaglio gli esiti delle ultime due ecografie effettuate.

Ecografia di febbraio 2016:
utero in asse e mobile (DL mm 94, DAP mm 58, DT mm 75); endometrio mm 9; ovaio dx (DL. mm 27, DAP mm 20, DT mm20); ovaio sx (DL mm 35, DAP mm 27, DT mm 25, follicolo mm 18); douglas libero da versamenti; varicole pelvico non evidenziato; dimensione fibromi (mm30, mm30 con note di colliquazione, mm 25, mm28, mm25, mm21)

Ecografia di luglio 2014:
utero in asse, di dimensioni nei limiti superiori della norma (DL mm 90, DAP 50mm, DT 58mm), globoso a contorni irregolari ed ecostruttura disomogenea, per la presenza di diversi noduli di mioma localizzati soprattutto sulla parete anteriore del viscere. In particolare due miomi rispettivamente di 11 e 9 mm sulla parete anteriore/ corpo a sviluppo intramurale; mioma a prevalente sviluppo intramurale sulla parete anteriore (fondo) di 8mm, che giunge proprio in prossimita' della rima endometriale,due miomi contigui calcifici di 30 x 24 mm, a sviluppo intramurale/sottosieroso sulla parete anterolaterale sinistra, a livello dell'angolo tubarico. Si segnala mioma intramurale sottomucoso di 11 mm sulla parete posteriore/corpo che impronta la rima endometriale; sembra di vedere subito a lato, in contiguità, un secondo mioma più piccolo 6mm.




[#3] dopo  
Utente 183XXX

Iscritto dal 2010
Gentilissimo Prof. Dr.Ivanoe Santoro, ho riportato gli esiti delle ecografie in dettaglio, ma vorrei aggiungere che lo specialista che mi segue mi ha reso consapevole che da una situazione come la mia e' impossibile un miglioramento del quadro. Sto prendendo tempo perche' la decisione e' psicologicamente dolorosa, ma sono preoccupata x Il fibroma in colliquazione perche' non ho capito se puo' degenerare in qualcosa di maligno con il tempo?
[#4] dopo  
Prof. Ivanoe Santoro
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Faccio una premessa: un fibroma è e resterà sempre una patologia BENIGNA.
Nessuna degenerazione è ammessa in senso maligno.
Il quadro da lei riportato è desumibile in senso clinico solo relativamente all'eco del luglio 2014; l'altra, francamente, è improponibile.
Dei vari fibromi descritti sono uno merita una valutazione più approfondita per le psosibili ripercussioni cliniche (flussi abbondanti e/o prolungati): quello costituito da due entità ravvicinate sulla parete anterolaterale sinistra in prossimità del corno tubarico, in quanto hanno o sembrano avere rilevanza sottomucosa.
Per questo richiederei una Isteroscopia diagnostica.

Saluti
[#5] dopo  
Utente 183XXX

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Gentilissimo Professore La ringrazio per La Sua risposta e per i chiarimenti e le indicazioni che mi ha fornito. In merito al fibroma in colliquazione mi conforta il fatto che non è ammessa degenerazione in senso maligno, ma, poichè mi e' stato detto che in caso di rottura potrebbe causare problemi tipo infezione e dolori, e non avendo ben capito la gravità dei problemi che potrebbero insorgere in questa eventualità, Le chiedo se si tratta di problemi risolvibili con una cura o di problemi tali da richiedere un intervento chirurgico d'urgenza.
Come da Lei indicato, in seguito all'ecografia del 2014, anche il medico che ha eseguito tale ecografia mi ha indicato l'isteroscopia diagnostica.. L'esito di tale isteroscopia è stato"ampia distensione senza polipi ne' miomi endocavitari, fondo regolare".
Considerato il numero di fibromi che mi ritrovo attualmente, almeno sei rilevati ecograficamente, anche se di dimensioni non notevoli; considerato che la precedente miomectomia laparotomica non è stata risolutiva nemmeno a breve termine, in quanto ha sì risolto i problemi emorragici, ma non ha potuto impedire la formazione di nuovi fibromi, e, un po' stanca della situazione, anche perchè prima delle icsi mi sono sottoposta ad un paio di isteroscopie operative per l'asportazione di fibromi sottomucosi con diagnosi "leiomioma sottomucoso con adenoleiomiosi", preoccupata di perdere tempo in un' attesa infruttuosa, ho ormai deciso di mettermi in lista per sottopormi ad isterectomia, per evitare che la situazione peggiori. Da quanto ho capito l'intervento che farò , di tipo laparotomico, comporterà l'asportazione del corpo e del collo uterinio, comprese le tube. Spero la mia decisione non sia troppo affrettata rispetto alla situazione clinica. La ringrazio infinitamente per la Sua attenzione e Le porgo Cordiali saluti.








[#6] dopo  
Prof. Ivanoe Santoro
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Una terapia medica non l'ha mai eseguita??
[#7] dopo  
Utente 183XXX

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No Professore, non l'ho mai eseguita. Non mi è mai stata indicata. Lei pensa potrebbe essere utile per evitare l'intervento o servirebbe a rimandarlo nel tempo?
A me han parlato o di semplice attesa e controlli periodici o di risolvere il problema chirurgicamente.
Poi, dall'ultima ecografia si è aggiunto anche il fibroma in colliquazione, e il fatto che potrebbe rompersi mi spaventa, anche se non ho ben capito quali potrebbero essere le conseguenze dell'eventuale rottura; Lei Professore saprebbe dirmi che conseguenze ci sarebbero nell'eventualità di una rottura?
La ringrazio nuovamente per la Sua gentile attenzione e Le porgo i migliori saluti.
[#8] dopo  
Prof. Ivanoe Santoro
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Fra le complicanze del fibroma non è contemplata la ROTTURA. Esse sono:
a) la colliquazione o la necrosi secondarie ad anomalie dell'apporto vascolare
b) l'infezione
c) la torsione.

La terapia medica potrebbe essere l'unica terapia o essere di supporto ad una tecnica chirurgica.
Nel Suo caso, la vedrei possibile. Altro, però, non posso dirle a distanza.


Saluti.
[#9] dopo  
Utente 183XXX

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Gentile Professore, La ringrazio per le informazioni precise che mi ha fornito. Stanca ormai di una situazione pesante anche psicologicamente ho pero' deciso di togliermi ogni pensiero e di mettermi in lista per l' intervento chirurgico. Spero che durante l' attesa non ci sia alcuna complicazione. La ringrazio infinitamente e Le porgo i migliori saluti.
[#10] dopo  
Prof. Ivanoe Santoro
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Le auguro ogni bene.
Mi tenga informato se crede.

Saluti
[#11] dopo  
Utente 183XXX

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La ringrazio molto Professore e La terro' sicuramente informato. Auguro anche a Lei ogni bene. Cordiali Saluti.
[#12] dopo  
Prof. Ivanoe Santoro
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attendo notizie .