Utente 402XXX
Gent.mi dottori,
Circa un mese fa sono stato affetto da una brutta cistite emorragica che in pratica mi ha tenuto sveglio tutta la notte ad urinare copiosamente sangue. L'indomani, quando i sintomi si erano attenuati se non addirittura scomparsi, il medico curante mi ha prescritto antibiotico (norfloxacin) per una settimana e la cura ha fatto effetto. Dopo 20 giorni circa ho iniziato a sentire un fastidio al testicolo dx che con il tempo si è acutizzato e passato anche al sinistro fino a diventare dolore insopportabile. I testicoli sembravano essere sollevati e lo scroto oltre a presentare rossore sembrava essere rigonfio sui lati. Il medico curante oltre a prescrivermi ciproxin 500 mi ha anche invitato a consultare uno specialista. L'andrologo a seguito di ecografia a testicoli e reni, esame della prostata fortunatamente non ha ravvisato nessuna anomalia di rilievo e dopo essere venuto a conoscenza dell'episodio della cistite mi ha prescritto un esame delle urine, urinocoltura e spermiocoltura. A distanza di qualche giorno il testicolo destro è rientrato in posizione e non è più dolente mentre quello sn pur avendo un aspetto sano è ancora dolente e pulsante.
Nell'attesa di conoscere l'esito delle analisi vorrei sapere se è possibile ipotizzare un'epididimite pur se l'esame ecografico non ha riscontrato nessuna anomalia dell'epididimo o addirittura un'orchite?
Nell'eventualità quali potrebbero essere i tempi di guarigione?
Pur non essendo una persona ansiosa dal momento dello spiacevole episodio vivo in uno stato di totale agitazione che non mi permettere più di vivere normalmente la mia vita.
Nell'attesa di un sicuro riscontro vi ringrazio e porgo
Distinti saluti

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,un'orchite e/o un'orchiepididimite,non sfugge all'occhio attento dello specialista,né,tantomeno,alla valutazione con ecocolordoppler.Esegujirei uno spermiogramma con coltura con eventuale antibiogramma.Non sottovaluterei il ricorso ad una intradermoreazione di Mantoux.Cordialità.
[#2] dopo  
Utente 402XXX

Iscritto dal 2016
Gent.mo dottore,
Grazie per la celere risposta ma mi spiegherebbe gentilmente che cosa è una intradermoreazione di mantoux?
Inoltre nonostante lo specialista abbia effettuato ecocolordoppler è possibile che l'eventuale infezione sia sfuggita? Insisto poiché provo dolorose fitte sul retro e nella parte inferiore del testicolo sinistro.
In attesa della sua risposta la ringrazio.
[#3] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...lo specialista dovrebbe escludere tutte le possibili cause,tra cui la tubercolosi.Cordialità.
[#4] dopo  
Dr. Diego Pozza
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Caro lettore,
in alcuni casi non è semplice capire la ragione di una dolenzia-dolore testicolare.Una visiata specialistica dovrebbe poter escludere una orchite (infezione del testicolo) o una epididimite. L'ecografia può conferamre tali sospetti ed escludere altri fattori causali.
qualche volta si sviluppa uno stato di eccessiva valutazione da parte del paziente che porta ad amplifuicare i sintomi di origine scrotale-testicolare.
Anche infezioni-infiammazioni parostatiche potrebbero essere alla base dei fenpmeni.
Cerchi di non navigare "troppo" sul web, senta il suo specialista che mi sembra abbia fatto tutto il dovuto.
L'ipotesi del dottor Izzo, di una possibile, per quanto rara, infezione tubercolare non va scartata a priori senza, peraltro, amplificare le possibilità diagnostiche
cari salutui
[#5] dopo  
Utente 402XXX

Iscritto dal 2016
Gent.mi dottori,
Vi ringrazio per i suggerimenti che cercherò di seguire ma vi assicuro che non si tratta nel mio caso di un'amplificazione dei sintomi ma sto solo cercando di capire cos'è questo disagio che porto con me da ormai troppo tempo e che purtroppo non ha ancora un nome nonostante accertamenti, visite e consulti via web.
Grazie ancora
Cordiali saluti