Utente 402XXX
Gentili medici,

mi chiamo Michela ed ho 29 anni. Negli ultimi 7 anni ho utilizzato come metodo contraccettivo la pillola contraccetiva. In seguito ad una serie di cefalee ho deciso, insieme al mio medico curante, di sostendere l'assunzione della pillola. Finisco l'ultima pillola del blister il giorno 06 gennaio 2016. Puntualmente, il giorno 10 gennaio compaiono le mestruazioni che si protraggono fino al 17 gennaio. Ad un mese dalla sospensione, attendevo le mestruazione per il giorno 07 febbraio, ma ad oggi (09 febbraio) non sono ancora arrivate. Preciso che durante il mese ho avuto un rapporto sessuale protetto da preservativo. Il giorno 09 febbraio ho dovuto assumere la pillola del giorno dopo (Postinor 1,5mg - levonorgestrel, assunta due ore dopo l'incidente) a causa di un rapporto sessuale non protetto (eiaculazione avvenuta accidentalmente sulla, non dentro, la vagina). Questo farmaco mi è stato prescritto da un medico ginecologico dopo un consulto.


Le mie domande sono le seguenti:

- Il mio ciclo mestruale, che preciso dovrebbe essere già arrivato, tarderà ulteriormente a causa dell'assunzione della pillola del giorno dopo? (Ero stata avvisata dal mio medico di base che non sarebbero state più puntuali, ma che anzi, nei primi mesi, avrebbero tardato abbastanza)

- Come devo comportarmi nel caso in cui continuino a tardare per mesi?

- Esiste molto margine di rischio di gravidanza se l'eiaculazione è avvenuta all'esterno ma pur sempre sulla vagina?

Vi Ringrazio in anticipo per le Vostre risposte
[#1] dopo  
Dr. Nicola Blasi
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1. chiaramente è l'assunzione della pillola post-coitale che agendo sulla ovulazione , genera il ritardo del flusso mestruale.
2. non penso tarderanno per mesi, in tal caso si ricorrerà al progesterone per indurre il flusso mestruale.
3. se l'eiaculazione è avvenuta sulla vulva (genitali esterni ) e non in vagina i rischi sono ridottissimi.
SALUTI