mano  
 
Utente 344XXX
Buonasera, vi racconto tutta la storia dall’inizio, sperando possiate consigliarmi. Il 14 dicembre mi è stato tolto un dente del giudizio (arcata inferiore sinistra). Il mio dentista mi ha consigliato di rivolgermi ad un chirurgo maxillo facciale perché dalla tac era risultato che “le radici del 3.8 comprimono il canale osseo del nervo mandibolare”, così per l’estrazione sono andata in ospedale. La prima settimana dopo l’estrazione è stata esattamente come descritta dai medici: la guancia e un po’ il collo si sono gonfiati, il dolore è stato ben controllato dagli antidolorifici, in una settimana poi il gonfiore e il dolore sono passati. Dopo una settimana mi sono fatta controllare dal mio dentista il quale mi ha detto che era tutto a posto, compatibilmente con la tempistica. Dopo circa 10 giorni dall’estrazione ho iniziato ad avvertire un dolore al secondo incisivo dell’arcata interessata (il secondo dal centro “in direzione” del dente estratto), dolore che è stato permanente per cinque o sei giorni, e poi è diventato altalenante. Mano a mano poi che ho ripreso a cercare di mangiare (e masticare) in maniera normale, quindi anche cibi e bevande normalmente caldi o freddi e non solo cibo tiepido, ho notato che lo stesso incisivo era molto sensibile (l’ho notato anche con il vento) e che dopo entrato in contatto con elementi caldi/freddi, il dolore si ripresentava anche per qualche ora. A volte invece compariva in maniera spontanea. Contemporaneamente ho iniziato a sentire lo stesso fastidio e dolore sia all’altezza del dente mancante che in corrispondenza del quinto molare, che è otturato da circa vent’anni. Non passando questi sintomi, il 14 gennaio sono tornata in ospedale richiedendo un controllo. Mi è stato detto che la ferita stava guarendo bene, e che probabilmente i miei sintomi erano dovuti ad un piccolo trauma subito dal nervo alveolare durante l’estrazione. Mi è stato spiegato che la remissione dei sintomi connessi a traumi del nervo è molto lenta, e mi è stato consigliato di aspettare un ulteriore mese e poi eventualmente tornare per un ulteriore controllo. L’ulteriore mese sta quasi passando ma la sintomatologia è rimasta invariata, avverto sempre forte sensibilità sia dove manca il dente, che al molare, che all’incisivo (e a volte avverto fastidio anche agli altri incisivi). Inoltre ho notato che passando la lingua lungo la parte interna della gengiva, quando arrivo alla zona degli incisivi avverto un leggero fastidio ai denti. Vorrei chiedervi se ritenete opportuno attendere ancora o se è il caso di effettuare ulteriori controlli. Grazie a tutti.

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[#1] dopo  
Dr. Federico Servadio
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SAN GIULIANO TERME (PI)
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Iscritto dal 2010
Se c'è stato anche un piccolissimo trauma al nervo alveolare (come sembra) i tempi di recupero sono effettivamente abbastanza lunghi, con buone possibilità di recupero totale entro i 6-12 mesi.
Comunque torni dal chirurgo che l'ha operata e si faccia seguire da lui.
Cordiali Saluti
[#2] dopo  
Utente 344XXX

Iscritto dal 2014
Buongiorno Dottore, la ringrazio per la sua cortese risposta.
In effetti, paragonando la situazione attuale a quella iniziale mi sembra che un miglioramento ci sia comunque stato, anche se lievissimo.
Richiamerò il chirurgo in settimana, intanto mi armerò di pazienza.
Grazie di cuore, buona domenica!