Utente 206XXX
Buongiorno gentili dottori,
ho un problema che non riesco a risolvere. Da un mese e 15 giorni circa ho un fortissimo dolore allo sterno, complicato dai movimenti e respirazione profonda, accompagnato da tosse secca e presente anche a riposo (immobile) e di notte.
Il dolore è fortissimo, come essere trafitta da delle spade o avere un lastra rovente sul petto.
Soffro di spondilite anchilosante e con un ecocardioecografia mi è stata riscontrata una iperecoriflettenza dei fogli cardiaci, in assenza di versamento.
I medici non sono d'accordo, pericardite si, pericardite no. In ogni modo ho provato ogni cura, antiinfiammatori (aulin, voltaren, brufen), cortisone (fino a 25 mg) e colchicina.
Ma il problema persiste a distanza di un mese e mezzo e non vuole migliorare.
Sono veramente esausta perchè non riesco a dormire nè avere una vita normale, ogni semplice movimento e posizione mi causa dolore tremendo.
Può una pericardite causare tanto dolore, oppure la causa è prettamente reumatologica? In ogni modo neppure il cortisone sembra fare niente.
Grazie!

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Dr. Chiara Lestuzzi
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Sia la diagnosi che la terapia mi sembrano un po' pasticciate.

Diagnosi: la diagnosi di pericardite si fa su diversi elementi: i sintomi sono suggestivi, l' iprrefletenza del pericardio all' eco non è un segno specifico. L' ECG mostra segni di pericardite? Ci sono sfregamenti pericardici all' auscultazione? VES e Proteina C reattiva sono elevate? E' stata dosata la troponina? I globuli bianchi sono aumentati?

Terapia: aver cambiato 5 farmaci in un mese e mezzo è strano. La terapia della pericardite acuta è a base di aspirina o ibuprofene ad alte dosi per due settimane.
In alternativa la colchicina, che deve essere fatta per 6 mesi.

Il cortisone è di solito controindicato perché aumenta il rischio di recidive; può essere prescritto dal reumatologo se la pericardite è su base autoimmunitaria.
La pericardite dà dolori molto forti, ma di solito con gli anti-infiammatori si attenuano abbastanza; un mese e mezzo senza requie non è comune. Il mio dubbio è che gli anti-infiammatori siano stati dati a dosaggio troppo basso. Oppure non si tratta di pericardite ma di qualcosa d' altro.