Utente 199XXX
Salve, da circa 6 anni soffro di un problema all'articolazione della mandibola che mi vieta praticamente di aprire la bocca e di muovere la lingua liberamente (non mi crea difficoltà nel linguaggio ma ad esempio mi viene difficile raggiungere i denti). In particolare quando forzo l'apertura mandibolare, si sentono una sequenza di scatti sia dalla parte destra che sinistra, con relativo dolore. In particolare la mattina mi capita spesso di provare dolore in tutti i muscoli facciali ed è molto frequente che mi si blocchi la mandibola anche con piccole aperture. Ho fatto alcune visite nella struttura pubblica della mia città, e dopo alcune lastre e stratigrafie mi è stato consigliato un ortotico di decompressione in resina. Se non ho capito male, questo bite dovrebbe semplicemente arginare il problema e prevenire il deterioramento dell'articolazione, e in fronte anche della grande spesa (ca. 2000€) volevo sapere se c'è qualcosa di maggiormente risolutivo. Ho chiesto se è possibile un'operazione chirurgica e mi è stato risposto che sono ancora in via sperimentali. Per l'appunto chiedevo a Voi qual è la strada migliore da intraprendere, se mi conviene insistere sulla chirurgia o se accontentarmi del bite, o se ci sono altre vie che non ho preso in considerazione. Se è possibile, mi interesserebbe anche sapere i prezzi delle varie prestazioni.
Grazie

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Dr. Sergio Formentelli
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Ho letto anche l'altro suo consulto del 2013 sullo stesso argomento.
Il suo è un problema gnatologico, non chirurgico.

La terapia mediante bite è la strada corretta.