Utente 403XXX
Salve, ho assunto per la prima volta la pillola per soli 2 mesi, in seguito sospesa per dolori ad una gamba, poi ricollegati ad una tromboflebite superficiale. Allego referto di ecocolordoppler:

Recente tromboflebite su collaterale di safena sx da estroprogestnici
Homans e Bauer negativi
Polsi periferici presenti

All'ecodoppler arti inferiori:

Profondo: pervio. Incontinenza lieve femorale bilaterale, continente il polipteo bilateralmente.

Superficiale: cross saffem pervia e con incontinenza lieve bilateralmente ; tromboflebite incomprimibile terzo medio inferiore gamba sx; crosse safpoliptea pervia e continente bilateralmente.

Sto facendo punture di selparina per 20 gg con gambaletto elastico e screening trombofilico.
Dopo aver interrotto la pillola ho notato vene blu evidenti sulle gambe e sul seno, e in più una vena ingrossata sulla caviglia sinistra.
È possibile che queste vene blu visibili "rientrino" col tempo e migliorare in qualche modo la situazione di "incontinenza"?
Cosa mi consiglia di fare? Soffro di insufficienza venosa a 22 anni? (Peso 54 kg x 164 cm)

Valuta ospedale

[#1] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
52% attività
20% attualità
20% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2000
Prenota una visita specialistica
CON I LIMITI DI UNA VALUTAZIONE A DISTANZA

Gentile Utente,
L'assunzione di principi estroprogestinici comporta un possibile duplice effetto sul sistema venoso:
INCREMENTO DEL RISCHIO TROMBOTICO: si tratta di condizioni che tendono a manifeastarsi prevalentemente in soggetti con predisposizione genetica o acquista alla trombofilia per lo più preventivamente identificabili mediante opportuni esami ematochimici che vengono di norma eseguiti prima della somministrazione del farmaco.
ACCENTUAZIONE O COMPARSA DEI SINTOMI DELL'INSUFFICIENZA VENOSA: si tratta di manifestazioni che tendono a comparire con intensità variabile nei diversi soggetti o a non comparire affatto. E' opportuno in questi casi una preventiva valutazione specialistica, al fine di cogliere segni iniziali di sofferenza venosa e mettere in atto eventuali misure preventive, oltre che valutare l'effettivo "costo-beneficio" dell'assunzione della pillola, eventualmente sostituibile con altri metodi contraccettivi.
Consideri in ogni caso che una quota delle manifestazioni comparse potrebbe regredire dopo sospensione della pillola.
[#2] dopo  
Utente 403XXX

Iscritto dal 2016
Grazie mille per la sua risposta, aspetto i risultati degli esami per lo "screening trombofilico" per poi sapere meglio come muovermi in seguito. La pillola l'ho sospesa e intendo non assumerla piú visti gli effetti che mi ha provocato in così poco tenpo di assunzione; premesso che prenoterò una visita specialistica dopo aver ritirato gli esami, dopo aver letto l'ecocolordoppler ritiene che il mio stato sia quello di insufficienza venosa effettiva? Quanto è grave secondo il suo parere? La ringrazio anticipatamente