Utente 374XXX
Buona sera a tutti voi medici che leggete queste mie parole.
Sono in preda dal nervosismo. Da un anno o forse anche più avverto dei sintomi spiacevolissimi. Sono sintomi costanti. Che mi portò SEMPRE con me. La notte? Non riesco a dormire.Tutto inizialmente era iniziato con un fastidio paragonabile ad un macigno alla bocca dello stomaco, con annessa difficoltà respiratoria. Problema che però sembra esser degenerato. Questo fastidio, questo male si è rafforzato. Il fastidio se prima era solo allo stomaco, adesso è anche su per il petto, o meglio dire, la zona sopra il seno, e la gola. Mi vien male a respirare sempre. Spesse volte mi tocca fare dei respiri profondi per alleviare il tutto, ma a cosa serve se non appena esso finisce ritorna tutto da capo? È come se avessi due mani che mi stringessero la gola e quindi la lingua, verso la fine, tirarsi indietro (è una mia sensazione e cerco di essere quanto più chiara possibile) come se mi stessero strangolando. Al tempo stesso ho questo peso/bruciore al petto (zona sopra descritta, nel caso vi fosse più di aiuto) e allo stomaco. A meno che si siano sbagliati, ma sarebbe sorprendente se proprio a me, doveva capitare una cosa del genere. Ho fatto le analisi generiche per vedere oltre che i normali valori del sangue (che non ricordo ovviamente a memoria, ma mi pare erano tutti nella norma, in quanto non contrassegnati col classico # che sta accanto ai valori alterati in genere) anche i valori ormonali sia tiroidei che non. Era tutto nella norma. Ma no, non bastava perche quella brutta sensazione che ho ancora adesso, a distanza di mesi, non mi convinceva. E allora, nonostante i valori nella norma, alla tiroide, decisi di fare una ecografia alla tiroide ma niente. Negativa. Ho effettuato una gastroscopia per capire se avessi qualcosa allo stomaco, perché, nella mia ignoranza (e forse fino ad un certo punto, in quanto anche il mio medico me la consigliò.. Oltre che per i sintomi da me riportati, anche perché ho uno stomaco gonfissimo. Sembro incinta) ma anche questa negativa, non è stato rilevato completamente nulla. Ma ho paura che sia stata fatta male, in quanto si è pure verificata un epistassi e temo abbiano sbagliato in qualcosa, però credo che le foto scattate dalla telecamera non possono essere alterate. No, non volevo mi dicessero che avessi qualcosa, per carità di Dio, ma sapere almeno il perché di tutti questi miei problemi. La ecografia alla tiroide negativa, la gastroscopia negativa. Qualche anno fa, circa 3, ho fatto un'altra ecografia. Addominale! Da questa non emerse nulla, se non la presenza di tanto gas intestinale. Che non so come cacciare. Ho fatto anche dei rx al torace dalla quale si vede una scoliosi anche al torace. Può darsi sia questo? Ma sembrano esagerati i sintomi per una scoliosi anche se a livello toracico. Insomma.. La gola e lo stomaco cosa c'entrano? Perché mi vien sempre male a respirare? :(
[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Alcuni disturbi sembrano ascriversi ad una sindrome da reflusso gastroesofageo anche se la gastroscopia è negativa. Per il resto Le consiglierei di ripostare anche in area PNEUMOLOGIA.

Tanti saluti
[#2] dopo  
Utente 374XXX

Iscritto dal 2015
La ringrazio pr la sua risposta. In realtà ho già esposto il mio problema anche in pneumologia dove alcuni mi hanno detto di fare una spirometria (che al momento non mi è concesso fare poiché non sono indipendente dal punto di vista economico e non solo) mentre altri non hanno saputo rispondere. La situazione però sembra stia sfuggendo di mano, e non so più cosa fare. Il mio medico dopo gli esami, negativi, crede sia solo ansia la mia. Gastroscopia negativa, ecografia alla tiroide negativa, rx torace negativa a parte la scoliosi. Ma il problema persiste. Mi viene male a respirare. Non è una situazione facile neanche da spiegare. Perché proviene da diversi punti: gola, petto e stomaco. È come se avessi un enorme peso sul petto e/o sullo stomaco. Motivo per cui devo respirare profondamente di continuo. (Ma credo che a furia di respirare così profondamente ogni 2 secondi ogni intera giornata, rischio in embolia. Si dice per sdrammatizzare). Poi mi capita una cosa che io proprio non mi riesco a spiegare. Ci provo. Avverto in fondo alla lingua, precisamente nella parte che scende giù per la gola come in ostruzione. Cioè è come se mi sentissi strangolare lì in fondo. Mi stanco anche a parlare a volte. Ho creduto, e sperato in cuor mio, che poteva essere come dice lei un po' di reflusso, perdendo le speranze dato la negatività della gastroscopia, ma riprendendole poi leggendo che il reflusso può anche passare inosservato da una gastroscopia. Feci comunque tempo fa una cura che consisteva nel prendere al mattino il pantorc e prima dei pasti il peridon, ma questa cura, che non ho ben capita se c'entra con il reflusso, non mi ha aiutata. Pertanto, non avendo neanche idea se mi aiuta o meno, spesso prendo delle bustine di gaviscon (in genere la sera, dato che è il momento della giornata che più temo dato che sto male e non riesco neanche a dormire a causa di tutto ciò). Ma così continuando ho paura che possa venirmi qualcosa prendendo sempre gaviscon. Io sono spaventata, anche perché ho davanti a me una vita intera da dover vivere con tanto di quella spensieratezza di cui non ricordo più neanche il significato.
Ultimamente mi succede di avvertire le braccia e le gambe molto pesanti, talmente tanto da non riuscire a tenere in mano neanche oggetti di, in realtà, poco peso. Esempio? Uno smartphone. E chissà che non sia allora un problema di natura neurologa allora? E mi prende la paura più totale.
Cosa dovrei fare io non lo so. Mi sento a disagio con me stessa e con la gente che mi circonda perché sa che ho tutti questi problemi, alcuni evidenti e altri no. Non conduco una vita serena, felice come una qualsiasi ragazza. Mi sento molto frustrata e fuori sede. Dottore/i un dubbio, tra tanti, che mi tormenta.. Ma se avessi avuto qualcosa di terribile, dai raggi al torace si sarebbe visto se ci fosse stata una massa, vero? Dato che spesso ho quel peso al petto.

Infine, ma esiste qualcosa che potrei assumere per eliminare il gonfiore addominale? Ho provato mylicon ma niente e anche il carbone ma nulla da fare. Ho pensato alle enterogermina gonfiore che ho visto in pubblicità, ma mi sono state sconsigliate in quanto, dicono, non servono a molto. E ci tengo a far qualcosa per questo gonfiore poiché ho una pancia da sembrare incinta, e niente di strano che alcuni dei miei problemi possano dipendere dal gas intestinale. Forse sarà legato al fatto che non riesco a digerire? Di fatti, non rutto mai. Sarà per questo che anche quando vado di corpo, misto alle feci c'è del muco? Spero in una bella rispostona da parte di qualcuno che sia mandato da Dio apposta per aiutarmi. Grazie
[#3] dopo  
Dr. Salvo Catania
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E allora riposti per la sintomatologia digestiva in AREA GASTROENTEROLOGIA
[#4] dopo  
Utente 374XXX

Iscritto dal 2015
Non capisco.. L'ho già esposto il tipo di problema ma ancora non è chiaro niente. La gastroscopia negativa rende tutto più difficile. Meglio che sia negativa, ma allora non ci si può far pace perché non si capisce cosa ho. Il medico pensa sia ansia, ma conosco tante persone che hanno convissuto con ansia; ansia persino curata con farmaci. E loro non avvertivano mica i fastidi che ho io invece. Il gonfiore allo stomaco (che per carità potrà pure essere un eccesso di gas come diceva l'ecografia di 3 anni fa; ma che non sono tutt oggi, riuscita ad eliminare con nulla) ma sembra eccessivo che sia ansia, dato che oltre al gonfiore a volte è un peso misto a bruciore che non va via. Poi l oppressione anche al petto, e alla gola.. Si potrebbero esser dati dall ansia, perché no?! Ma mi pare tutto troppo eccessivo. A volte mi stanco anche a parlare, e questo sinceramente non credo sia ansia. Magari io sarò pure una persona un po' ansiosa, paranoica e ipocondriaca, però son sintomi che avverto realmente, e che sono evidenti. Vanno avanti da troppo tempo. Ma il fatto del respiro ormai da un anno non mi lascia; specie la notte! Ma il problema della pancia mi accompagna da più tempo. Sono stanca di sentirmi domandare se sono incinta. Non che sia una brutta cosa, anzi.. Però non è bello sembrarlo quando non lo si è. Ed è un peccato anche perché poi per il resto non sono mica grassa, sono pure alta. Percui quella pancia e quello stomaco mi fanno male anche moralmente.
[#5] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Comprenderà bene che nel suo caso sia impossibile a distanza (oltre che vietatissimo) interpretare tutto il corteo sintomatologico senza una visita. Coinvolgerei il curante per un orientamento diagnostico (quale specialista per fare il punto della situazione ?). Certamente da quanto e come lo descrive, l'ansia gioca un ruolo se non causale almeno concausale.

Il primo consiglio pratico che posso darle in attesa dei consigli del curante :
in attesa degli approfondimenti non si rovini l'esistenza (^____^) cercando informazioni sulla rete su un tema così ansiogeno

Legga perchè dovrebbe staccare e le allego alcuni consulti, anche se richiesti su temi differenti, ma che hanno in comune...la cancerofobia.

http://www.medicitalia.it/consulti/archivio/273602-per_il_dott_catania.html
http://www.medicitalia.it/consulti/Medicina-interna/485977/Linfonodi-collo-gonfi#2225113
http://www.medicitalia.it/consulti/Senologia/481804/Retrazione-cutanea-al-seno-a-16-anni
http://www.medicitalia.it/consulti/Oncologia-medica/501083/Preoccupazione#2295319

Tanti saluti