Utente 854XXX
Gentili dottori, vorrei esporvi un mio piccolo problema. Sono un ragazzo di 20 anni e da un anno sto con una ragazza, della stessa età, siamo entrambi alla prima esperienza, entrambi vergini. Dopo svariati tentativi, ancora non siamo riusciti ad avere un rapporto sessuale completo. Premetto che siamo entrambi in buona salute, e che non abbiamo riscontrato problemi di alcun tipo con masturbazione reciproca o rapporti orali. Ma veniamo al punto della questione: Il mio pene, in condizioni di erezione punta nettamente verso il basso ed a destra, oltre ad essere lievemente incurvato, sempre verso il basso. Questa difficoltà nella penetrazione da me riscontrata, è da attribuirsi alla forma del mio pene, oppure più semplicemente alla nostra inesperienza?

Aggiungo che abbiamo provato diverse posizioni, invano. L'unica in cui sembrava entrare era da dietro, ma solo a costo di piegarlo in modo innaturale, con conseguente dolore e perdita dell'eccitazione.

Mi piacerebbe sapere la vostra opinione in merito, non tanto perchè sia un problema, anche perchè con lei ne ho spesso discusso e l'abbiamo sempre presa scherzandoci, con filosofia, ma perchè dopo 1 anno come dire..."sarebbe anche ora di farlo!"

vi ringrazio in anticipo.

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,il recurvatum é una malformazione del pene che viene spesso "scoperta" al momento dei primi rapporti sessuali.Nel Suo caso,complice la inesperienza di entrambi nel coito vaginale,si impone una visita andrologica corredata da fotografie del pene i erezione,così da scegliere la strategia terapeutica più indicata.
Perugia é fucina di eccellenze andrologiche.Cordialità.
[#2] dopo  
53238

Cancellato nel 2012
Caro Utente,

le difficoltà probabilmente vanno attribuite ad entrambi i fattori come giustamente sottolineato dal Dott. Izzo.

E' importante che ne discutiate con un andrologo esperto possibilmente assieme alla sua compagna, a volte ci può essere una concausa femminile una eccessiva contrazione dei muscoli del pavimento pelvico femminile ad esempio può peggiorare i problemi di penetrazione; d'altra parte un anno di tentativi non è poco e se il problema persiste va affrontato nella sede giusta.

Concordo sull'atteggiamento: non drammatizzare! mai!.

Ci tenga informati se lo ritiene.
Cordiali saluti
[#3] dopo  
Utente 854XXX

Iscritto dal 2008
Vi ringrazio enormemente, contatterò al più presto uno specialista nella mia città.

Riguardo a quanto detto dal Dr. Maio, ho pensato anche a tale eventualità, avendo notato che la mia compagna ha poca confidenza col suo corpo, spesso è restia a toccarsi per "facilitarmi il compito", e ciò si va a sommare alla inesperienza e alla conformazione del mio pene.

Vi terrò informati.
Saluti.
[#4] dopo  
53238

Cancellato nel 2012
Si parla tanto di disturbi sessuali maschili ma esistono anche quelli femminili di cui si parla molto meno ma che sono altrettanto importanti.
Finalmente si comincia a parlare di disturbi che riguardano la coppia è in questo contesto che vanno affrontati.
Ad esempio un disturbo sessuale anche lieve e molto frequente della donna quale può essere il vaginismo e/o una scarsa lubrificazione può creare o accentuare una disfunzione erettile nell'uomo.

Cordiali saluti