Utente 397XXX
Salve... Sono Vincenzo, 23 anni, peso 85 kg, alto 1.75 m
- Mi sono operato nel Marzo del 2015 per fistola sacrococcigea (avevo due forellini) con tecnica aperta.
- Giugno 2015 la ferita si chiude completamente
- Luglio 2015 appare un buchino profondo 1 mm. Corro dal medico che mi incide la ferita ma vede che sotto è pulitissima e non c'è recidiva
- Agosto 2015 la ferita si chiude completamente
- Settembre 2015 appare un buchino profondo 1 mm. Corro dal medico che mi incide un poco la ferita ma vede che sotto è pulitissima e non c'è recidiva.
- Si chiude completamente la ferita
- Dicembre 2015 appare un buchino profondo 1 mm e decido di trattare con betadine e in 2 giorni si è chiuso non dandomi problemi per un paio di mesi.
- Oggi andandomi a sedere sul water, mi ritrovo sangue dovunque e mi accorgo che un buchino si è riformato sulla ferita. Vado dal chirurgo che mi ha ormai applicato qualunque metodica e fa una ispezione con specillo. lo specillo scende fino a 4 cm... Dice che non c'è una recidiva ma si tratta si una "falsa cicatrizzazione", non vuole riaprirla perchè è sicuro che non si tratta di una recidiva (avendomi fatto più controlli e più visite) e da lunedì inizierà ad applicare nel buchino acqua ossigenata e gel piastrinico con una siringa per chiudere definitivamente quella parte e cercare di risolvere una volta per sempre questo problema.

i buchini che si sono formati nel corso del tempo, preciso che si sono formati in parti differenti...
Consigli...? Avete avuto già casi del genere? In cosa consiste questo gel piastrinico? Può provocarmi delle reazioni collaterali? Vi prego di rispondere a tutte e 4 le domande. Grazie di cuore per la disponibilità.

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[#1] dopo  
Dr. Claudio Olivieri
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Salve,
rispondere a tutte le sue domande non è semplice perché per verificare la presenza di una recidiva o di un difetto di cicatrizzazione avrebbe bisogno di una visita specialistica e non di un consulto.
Certamente, la formazioni di forellini nella sede della cicatrice fa pensare ad una recidiva, soprattutto in seguito all'ultimo evento con fuoriuscita di sangue.
Certamente, è importante eseguire delle medicazioni, tenere pulita la cavità sottostante e rimuovere i peli residui.
Per quanto riguarda il gel piastrinico, personalmente non l'ho utilizzo nelle medicazioni del sinus pilonidalis. Comunque, in caso di ferite, il gel piastrinico viene impiegato per favorire la cicatrizzazione.
Cordiali saluti.
[#2] dopo  
Utente 397XXX

Iscritto dal 2015
Capito... la ringrazio infinitamente... Dalla visita chirurgica è risultato che è un problema puramente di cicatrizzazione... più volte è stato effettuato specillazione e incisione della zona senza mai riscontrare nulla...
[#3] dopo  
Dr. Claudio Olivieri
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Segua le indicazioni del suo chirurgo curante e soprattutto mantenga la zona sempre pulita.
Cordiali saluti.