Utente 855XXX
Buongiorno,
sono una ragazza di 20 anni e da quando ero piccola ho problemi di inotlleranze alimentari. ho scoperto queste intolleranze in quanto avevo forti bruciori di stomaco, frequenti episodi di diarrea e spesso vomito.ho eseguito 2 esami ALCAT TEST a distanza di 2 anni l'uno dall altro e risulto intollerante a cibi che mangio spesso.
Ho avuto una dimostrazione evidente dell intolleranza qualche giorno fa in quanto si è sviluppata un orticaria diffusa a tutto il corpo.

ora la mia prima domanda è: dovrò passare tutta la mia vita a cambiare frequentemente alimentazione perchè appena assumo con maggior frequenza un alimento ne divento intollerante?

vorrei inoltre chiedervi se mi devo reputare celiaca visto che sono inotllerante a un livello grave secondo questi test al glutine e al frumento nonostante siano già 2 anni che non mangio + glutine.

come ultima domanda vorrei chiedervi se è possibie che il mio problema sia legato a una patologia al sistema immunitario in quanto sviluppo in modo continuo intolleranze alimentari a tuti gli alimente che mangio e inoltre tutti i mesi appena prima del ciclo mestruale mi viene l'HERPES.

spero in una vostra risposta che mi aiuti a fare chiarezza sulla mia condizione visto che a 20 anni è difficile convivere con queste intolleranze..
[#1] dopo  
20563

Cancellato nel 2010
La sua affermazione di essere intollerante e' una petizione di principio: lei da' per provata una genesi che non e' provata affatto.

I fatti certi sono che lei ha vent'anni e ha disturbi digestivi. Il resto sono solo ipotesi di lavoro.

L'orticaria agli alimenti puo' essere una manifestaizone allergica se consegue regolarmente a determinati alimenti. Un evento isolato non prova molto. L'herps non c'entra. L' ALCAT e' un test non validato dalla medicina ufficiale - la sanita' pubblica non lo passa e i privati seri non lo fanno.

L' "intolleranza" al glutine si esplora con specifici esami, 5 o 6 per una patologia sola (AGA, EMA, TGT, biopsia, DQ2-DQ8, dieta d'astensione, dieta di reintroduzione).

I disturbi gastrointestinali possono avere cento cause, funzionali, organiche e psicosomatiche. Chi ha focalizzare la sua attenzione sulle fantomatiche intolleranze, che si risolverebbero "cambiando periodicamente i cibi", si e' convinto che lei non ha niente di veramente grave e, in mancanza di un nemico reale, le ha fornito un innocuo nemico immaginario.




[#2] dopo  
Utente 855XXX

Iscritto dal 2008
apprezzo i suoi consigli anche se non condivido il pensiero... mi ero dimenticata che voi della medicina ufficiale la pensate così. Sia l'omeopatia che la medicina tradizionale non risolvono i miei problemi che ora sono diventati addirittura "psicosomatici" (io a 2 anni avevo questi disturbi!!!!); spero che riuscite a capire che quando una persona sta male cerca tutte le vie alternative. comunque la volevo informare che anche l'ospedale di Pavia fa questo test.
[#3] dopo  
20563

Cancellato nel 2010
Unproven techniques in allergy diagnosis.
Wüthrich B.

University of Zürich, Zürich, Switzerland. wuethric@derm.unizh.ch

Mainstream allergy diagnosis and treatment is based on classical allergy testing which involves well-validated diagnostic methods and proven methods of treatment. By contrast, a number of unproven tests have been proposed for evaluating allergic patients including cytotoxic food testing, ALCAT test, bioresonance, electrodermal testing (electroacupuncture), reflexology, applied kinesiology a.o. There is little or no scientific rationale for these methods. Results are not reproducible when subject to rigorous testing and do not correlate with clinical evidence of allergy. Although some papers suggest a possible pathogenetic role of IgG, IgG4 antibody, no correlation was found between the outcome of DBPCFC and the levels of either food-specific IgG or IgG4, nor was any difference seen between patients and controls. The levels of these and other food-specific immunoglobulins of non-IgE isotype reflect the intake of food in the individual and may thus be a normal and harmless finding. The so-called "Food Allergy Profile" with simultaneous IgE and IgG determination against more than 100 foodstuffs is neither economical nor useful for diagnosis. DBPCFC must be the reference standard for food hypersensitivity and any new test must be validated by it. As a result, all these unproven techniques may lead to misleading advice or treatments, and their use is not advised.

PMID: 16047707 [PubMed - indexed for MEDLINE]