Utente 311XXX
Buonasera,
Nella visita ginecologica annuale di controllo, la mia ginecologa ha rilevato con indagine per via transvaginale con sonda multifrequenza che “All’interno della cavità endometriale verso il fondo si apprezza un’area ovalare iperecogena 17x5 mm non francamente dotata di peduncolo vascolare riferibile in prima ipotesi a polipo endometriale”. Ha consigliato quindi isteroscopia diagnostica per verificare che non sia un falso positivo dovuto a muco e la rimozione.

Sono rimasta molto colpita da questo risultato perché a Novembre avevo fatto un'ecografia completa presso uno centro medico diagnostico dove vado ogni anno per l’ecografia di controllo al seno e che poi faccio estendere a tutti gli organi e non vi era traccia di polipo. Quindi, pur prestando fede alle parole della ginecologa che in termini statistici propende per un polipo benigno, mi allarma molto che questo polipo si sarebbe sviluppato negli ultimi 3 mesi crescendo di quasi mezzo centimetro al mese.

Mi viene però anche il dubbio che, come ventilato dalla stessa ginecologa, non si tratti di un polipo ma di un falso positivo dovuto a muco: anche l’anno scorso mi sono fatta una colonscopia tradizionale perché la colonscopia virtuale aveva evidenziato polipi poi rivelatesi falsi positivi. Prima quindi di sottopormi a isteroscopia, esame che già ho vissuto tanti anni fa come spiacevole e invasivo, vorrei avere la certezza che è proprio un passo necessario.

Stavo quindi pensando di ripetere l'ecografia al centro medico diagnostico. A questo proposito non sapendo quali siano le differenze fra le apparecchiature utilizzate nei due esami e le esperienze a riguardo, mi chiedo se una visita ecografica sia comunque inutile perchè non darebbe informazioni diverse né più attendibili di quelle dell’ecografia della ginecologa oppure se c’è la possibilità che possa fugare i dubbi e/o nel caso smascherare il falso positivo evitandomi giorni di stress, l’isteroscopia e l’intervento.

Grazie per opinioni in proposito
[#1] dopo  
Prof. Ivanoe Santoro
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La possibilità di diagnosticare un polipo è completamente diversa da quella di un mucocele intrauterino.
Il primo dà un'immagine iperecogena (fortemente chiara o bianca) agli ultrasuoni; il secondo un'immagine scura o francamente nera (ipoecogena o anecogena).
L'isteroscopia, ovviamente, resta l'indagine principe nella diagnosi di patologia (cioè è fondamentale per sapere se c'è qualcosa e cosa è questo qualcosa), ma l'indicazione ecografica, se posta fra questi due quadri (quelli che ha riportato), si basa, di solito, su reperti diametralmente opposti, come le ho prima spiegato.

In altre parole?
Faccia l'Istero e saprà con certezza.


Saluti
[#2] dopo  
Utente 311XXX

Iscritto dal 2013
Sono tornata al centro diagnostico specialistico dove avevo fatto l'ecografia ad ottobre. MI hanno rifatto l'ecografia anche transvaginale: il dottore che ha esperienza di oltre trent'anni mi dice che non vede assolutamente nessun polipo. devo pensare a un falso positivo della macchina della ginecologa.
[#3] dopo  
Prof. Ivanoe Santoro
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Meglio così.