Utente 252XXX
Buonasera,
Sono una donna di 35 anni evda circa un mese avverto una fastidiosa "fame d'aria" e tachicardia .
Il mio medico curante, dopo aver ascoltato il mio battito cardiaco, bronchi è misurato pressione ( era tutto ok tranne battiti accelerati) mi ha prescritto esami ematici, tutti nella norma tranne il Tsh a 0,00 .Nel frattempo mi ero anche recata da un pneumologo privato il quale dopo un'accurata anamnesi, mi ha dapprima visitato ( tutto ok) e poi mi ha fatto fare spirometria ( tutto nella norma) e mi ha spiegato che secondo lui il mio non è un problema respiratorio ma bensì che mi dovevo rivolgere urgentemente da un cardiologo in quanto durante la visita i miei battiti erano 130 ( ero molto agitata essendo ansiosa ed ipocondriaca).
Fatto sta che in preda al panico il giorno dopo vado al p.s. dove purtroppo c'erano numerose urgenze per cui dopo aver atteso un paio di ore mi dissero di rivolgermi alla guardia medica poiché l'attesa era troppo lunga. La guardia medica mi visitò dicendomi che si, il mio battito era accelerato ma regolare e mi prescrisse Lexotan 2,5mg da prendere al bisogno 10 gocce.
Tornata nuovamente dal mio curante e spiegando che i miei fastidi non mi abbandonavano nonostante l'assunzione di ansiolitico , mi prescrive ulteriori esami del sangue per controllare gli altri valori tiroidei e mi prescrive un farmaco per la tachicardia , Inderal 1 co mattino e sera .
La tachicardia va decisamente meglio ma la fame d'aria mi accompagna tutt'ora. Il mio medico di base ha associato questi sintomi all'ipertiroidismo, ma io mi domando come mai col farmaco la tachicardia e' sparita ma la dispnea no poiché mi era stato spiegato che con l'ipertiroudusmo il cuore polpa di più e di conseguenza il fiato corto può fare la sua comparsa. È' così?
Nel frattempo ho anche fatto raggi torace di mia iniziativa perché ho anche paura vi possa essere qualcosa a livello polmonare e sto aspettando esiti nonostante la visita pneumologica lo abbia escluso...
E sono anche in attesa degli esiti degli altri esami tiroidei .
Volevo chiedervi se secondo voi è il caso che io mi rivolga ad un cardiologo come ha suggerito il pneumologo ? Ho fatto tre elettrocardiogrammi lo scorso luglio in quanto mi hanno sottoposta a parto cesareo ed era tutto nella norma.
ho solo bisogno di risolvere questo problema della dispnea che mi sta davvero rovinando l'esistenza e non so più che altri esami possono essere utili.
Grazie mille della vs attenzione

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Dr. Andrea Xodo
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Gentile Utente,
la tachicardia verosimilmente si è ridotta per l'introduzione della terapia con betabloccante, che riduce la frequenza cardiaca.
La dispnea potrebbe essere correlata tuttavia all'ansia ed al sospetto ipertiroidismo.
Mi sembra corretta l'indicazione del collega Pneumologo ad effettuare una visita cardiologica, magari insieme ad una valutazione endocrinologica atta ad indagare la riduzione del TSH.

Cordiali Saluti