Utente 102XXX
Salve

Da circa 3 mesi ho iniziato a camminare durante l'ora di pranzo (4/5 km ca. per 4 gg a settimana).
Dopo circa un mese di questa attività una mattina mi sveglio con un forte dolore rotuleo al ginocchio destro.
Eseguo una lastra e una visita ortopedica dove mi viene detto che ho la gamba sinistra leggermente più lunga (1 cm ca.) e che dovrò portare i plantari
quello destro 0,5 cm più alto ed entrambi con effetto valgizzante; il dottore mi prescrive anche una risonanza magnetica.
Con i plantari sparisce il dolore rotuleo, che nel frattempo era comparso leggermente anche alla gamba destra.
Continuo a camminare nell'ora di pranzo e dopo circa due settimane mi inizia un dolore laterale esterno (inizia la notte con punta massima la mattina e diminuisce un poco con l'attività motoria)) ad entrambe le gambe, ma molto più doloroso in quella di destra.
L'ortopedico mi ha detto che questo dolore dipende da una piccola cisti e nel caso continuasse mi ha consigliato una puntura di acido ialuronico.
Dalla risonanza risulta quanto segue:

Fibrocartilagini meniscali normoconformate e con spessore regolare, indenni da lesioni fratturative o da sofferenza degenerativa; nella norma anche le strutture legamentose del pivot centrale e collaterali.
Iniziali segni di sofferenza degenerativa articolare diffusa di ginocchio, caratterizzati da una minima produzione osteofitaria centrale e marginale, senza significativa prevalenza compartimentale frmoro-tibiale e senza lesioni focali osteocondrali.
Al momento attuale non si apprezzano sinovite articolare reattiva ne versamento fluido.
Non si apprezzano alterazioni morfostrutturali focali o diffuse a carico di tutte le strutture tendinee del ginocchio, sial sul versante estensore che flessore.
Rotula in atteggiamento di lieve iperpressione laterale.

CONCLUSIONI: Iniziale e modesta degenerazione articolare diffusa.

Io dopo tutto questo, non ho ancora capito l'entità del mio problema, come far sparire questo dolore e se i plantari possono averlo generato.

Grazie
[#1] dopo  
Dr. Giuseppe Maccauro
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Tolga subito i plantari!
Il suo dolore nasce dall'inizio di una attività muscolare che sta creando uno squilibrio a livello femoro-rotuleo ( condropatia femoro rotulea)
La dismetria non va corretta con i plantari ma è il nostro organismo che la compensa.
Faccia massaggi di scarico sul quadricipite e rinforzi la muscolatura delle coscie con esercizi specifici.
Solo così passerà il problema.
Si sta immettendo in un percorso molto pericoloso dove troverà chi prima o poi la opererà (senza motivo) non facendole risolvere il problema e lei dopo l'intervento si sentirà solo peggio!!
Buona domenica
[#2] dopo  
Utente 102XXX

Iscritto dal 2009
Grazie Dottore per la risposta.
Che i plantari fossero un problema era anche la sensazione mia, ma l'ortopedico, che dovrei vedere la prossima settimana per un controllo, ha sempre escluso che lo fossero, sostenendo che senza di essi sarebbe più rapido il processo di degenerazione articolare.
Secondo lei cosa dovrei dire all'ortopedico, non so come affrontare questa situazione.

Grazie